Autore: Antonio 2

L’arrivo di Pettinari cambia tutto e Corini pensa ad un Lecce diverso

Corini, mister del Lecce, potrebbe pensare anche ad un altro assetto tattico.

Il calciomercato ha cambiato il volto di tutte le squadre, compreso il Lecce che tolta la vecchia guardia composta da capitan Mancosu, Gabriel, Lucioni, Calderoni, Falco, Tachtsidis ha praticamente rivoluzionato la squadra. Lo aveva detto già nella conferenza stampa di presentazione, Pantaleo Corvino, e ha mantenuto la promessa: «la prima cosa che ho visto appena Saverio (Sticchi Damiani, ndr) mi ha chiamato, è stato che c’è una rosa fatta di prestiti quindi c’è tanto da fare».

Sono arrivati calciatori navigati (Coda, Paganini, Dermaku ai dettagli, Stepinski, Pettinari, Henderson), ma anche giovani colpi «alla Corvino» come sono stati denominati (Listovski, Pablo Rodriguez, Björkengren, Adjapong).

Con Pettinari, cambia il Lecce?

Proprio questi arrivi (ma soprattutto quello di bomber Pettinari) potrebbero spingere Eugenio Corini a pensare ad un Lecce diverso da come lo si era immaginato finora. Il punto è che l’arrivo inaspettato di Pettinari in attacco (tornerà al Lecce perchè il Trapani non ha corrisposto le rate del pagamento del suo cartellino) potrebbe letteralmente cambiare i piani. Avere 3 attaccanti del calibro di Coda, Stepinski e Pettinari per un solo posto da punta centrale nel 4-3-3 tanto apprezzato dal tecnico potrebbe scontentare 2 big su 3. Senza dimenticare Pablo Rodriguez che arriva con un bagaglio di trofei vinti in quel di Madrid e dal quale ci si aspetta tanto.

Allora, l’ipotesi che avanza è che il mister farà allenare i suoi tatticamente anche sul 4-3-1-2. Magari non sarà una priorità, ma sicuramente una soluzione tattica da tenere calda e coperta e da mostrare in caso di necessità. Con Falco (ma sulla trequarti ha l’imbarazzo della scelta, ci sarebbero anche Mancosu, Paganini e Listovski) dietro a due tra Coda, Stepinski, Pablo Rodriguez e Pettinari. Un attacco che fa già sognare il Lecce ed i leccesi.