Autore: Paolo Marsico

Juventus

11
Feb

Juventus, scricchiola la panchina di Maurizio Sarri, forse

Voci ed indiescrezioni si susseguono in casa bianconera, Sarri si, Sarri no, ma intanto il tecnico toscano resta saldo alla guida della società bianconera.

Ha fatto notizia negli ambienti calcistici della cena avvenuta nella giornata di ieri tra il Presidente della Juventus, Andrea Agnelli e l’attuale tecnico bianconero Maurizio Sarri. Sui giornali e sul web è subito partito il tam tam delle interpretazioni, con il tecnico toscano per molti già sulla graticola, anche per il fatto che, sempre secondo alcuni, il ristorante scelto per la cena, sarebbe lo stesso che vide separarsi le strade di Juventus e Massimiliano Allegri alla fine della scorsa stagione.

La «tifoseria» anti Sarri

Contro Sarri, oltre ovviamente i soliti detrattori, quelli di mestiere, ci sarebbe lo scarso rendimento, se si considera che la Juve, ad oggi condivide il primato con l’Inter di Antonio Conte, e su tutti, il mancato gioco, quel gioco, legato al tecnico ex Napoli e Chelsea, che ne aveva contraddistinto la carriera nelle ultime stagioni. Palleggio, schemi vincenti, piacere per gli occhi insomma, niente di tutto ciò è finora successo.

La Juventus alterna prestazioni accettabili, sempre condite dalla polemica di turno legata a presunti favori arbitrali, a prestazioni per niente consentite, se si pensa al trascorso bianconero, come ad esempio è successo nella scorsa giornata di campionato a Verona, dove i veneti si sono imposti con nemmeno tanta fatica.

Spuntano i primi nomi

Il toto allenatore, per la prossima stagione è insomma già iniziato. “Sarri sarebbe appeso alla champions”, secondo alcuni. “Il prossimo anno si cambia sicuro”, secondo altri. E spuntano inesorabili i primi nomi, anticipando di fatto ciò che solitamente avviene verso la primavera.

Spunta il nome dell’attuale tecnico del Liverpool Klopp, ma solo per segnalarlo come primo rivale assoluto, al momento di Pep Guardiola, vero sogno proibito bianconero, cosi come lo era stato prima che fosse ingaggiato il tecnico toscano. Una telenovela, quella di Guardiola alla Juve che aveva caratterizzato i giorni di prima estate in Italia, con nette smentite da parte del tecnico e nemmeno tanto velato disappunto da parte della società juventina.

Il tecnico toscano resta al comando

Qualcuno parla addirittura di Massimiliano Allegri, di fatto ancora sotto contratto con la Juventus, ma le voci, si sa, fanno parte del gioco, quelle fasulle, ancor di più. Maurizio Sarri ha piena fiducia da parte della società, e resterà il tecnico della Juve, si spera, per molto tempo ancora.