Autore: Luigi Mercantile

10
Ott

Juve, Buffon: «Sono molto felice di essere tornato»

Il portiere dei bianconeri, diventato Goodwill Ambassador dell’Onu, ha parlato del suo ritorno alla Juventus.

In pochi si aspettavano che la storia d’amore tra Gigi Buffon e la Juventus potesse continuare con un nuovo capitolo dopo che il portiere campione del mondo aveva trascorso una stagione a Parigi. Ma il club bianconero è riconoscente verso chi ha fatto la storia del club e quindi una maglia per Buffon era già pronta per essere indossata. Non da titolare fisso, sia chiaro, ma Gigi Buffon è di nuovo parte del progetto bianconero.

Il portiere è stato ufficialmente nominato Goodwill Ambassador dello United Nations World Food Programme (WFP) e durante la cerimonia, dove era presente anche il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, Buffon ha parlato della nuova stagione dei bianconeri: «Il mister ha le idee chiare e noi abbiamo voglia di apprendere qualcosa di diverso rispetto agli ultimi 10 anni. La sua filosofia ci piace, i grandi giocatori hanno bisogno di stimoli. Ha una carriera quasi trentennale e ha toccato il punto più alto proprio alla Juventus. Ha tante convinzioni che trasferisce alla squadra che ha voglia di apprendere. Le prestazioni e i risultati arriveranno».

Il ritorno alla Juventus

Gigi Buffon ha poi parlato del suo ritorno al club bianconero e dell’accettazione del nuovo ruolo che ha acquisito alla Juventus: «Sono molto felice perché giustamente all’inizio nutrivo qualche perplessità, qualche dubbio sulla mia accettazione di questo nuovo ruolo, però con molta tranquillità e parlandone anche a casa ho detto secondo me l’unica squadra che può farmi accettare questa cosa in maniera serena è la Juve. E dopo questa riflessione ho accettato e devo dire di aver avuto ragione. Sono soddisfatto, sono veramente contento per l’armonia che sto rivivendo nello spogliatoio con tutti, per la stima che sento da parte dei miei compagni, per il fatto che posso riabbracciare i miei tifosi, i miei dirigenti, i ragazzi con cui ho condiviso tantissimo dentro e fuori dal campo .Questo era il senso della cosa e per questo sono felice». Nessun rimpianto per Buffon e nessun rimpianto per la Juventus. Perché avere un portiere campione del mondo in campo, o in panchina a sostenere i compagni, è un’arma in più da non sottovalutare.