Instagram, l’ultima novità che non farà piacere agli utenti: stop ai messaggi «auto distruggenti»

Instagram ha disabilitato - nell’Unione Europea - la funzione che permette di inviare messaggi che si auto distruggono.

Instagram cambia per adattarsi ad alcune leggi europee in materia di privacy.

Instagram: addio messaggi «a tempo»

Come molti avranno notato, da alcuni mesi non è più possibile vedere quante volte un post è stato inviato in privato. A brevissimo anche un’altra funzione scomparirà.

In chat su Instagram esiste(va) la possibilità di inviare foto e video «auto distruggenti». Una volta che il destinatario ha visualizzato il contenuto, non potrà rivederlo una seconda volta.

Questa funzione, nel prossimo aggiornamento, scomparirà. Dunque tutte le foto e i video che verranno condivisi attraverso la chat rimarranno visibili e non si autodistruggeranno.

Instagram, per motivi diversi, ha rimosso alcune funzioni che solo fino a pochi mesi fa si potevano utilizzare ed erano utili, specialmente a chi usa il social network per lavoro.

Le altre funzioni disabilitate nell’ultimo periodo

Si tratta sicuramente del social del momento, amato soprattutto dagli Under 25, che ormai frequentano sempre più raramente Facebook.

Un’altra novità recente, introdotta per motivi diversi, ha toccato da vicino gli utenti giovanissimi del social. Chiunque metta la sua data di nascita reale e abbia meno di 18 anni, infatti, non potrà ricevere messaggi da adulti a cui non è stato ricambiato il follow.

Nelle ultime settimane moltissimi utenti hanno notato che nelle richieste dei messaggi abbondavano i gruppi in cui profili anonimi inviavano link esterni, talvolta pericolosi. I malintenzionati stanno sfruttando l’aumento costante di iscritti al social di proprietà di Facebook per i motivi più disparati.

Per questo gli ingegneri di Instagram lavorano ogni giorno per evitare episodi spiacevoli. Poi ci si mettono le stringenti leggi europee sulla privacy che, da qualche giorno, impediscono anche di inviare foto e video “auto distruggenti”. In questo modo alcune funzioni alle quali eravamo abituati e che davamo per scontate scompaiono.

A onor del vero, Instagram aveva fatto sapere che stava lavorando per ripristinare al più presto la possibilità di vedere quanti utenti avevano condiviso in privato un post. Per ora l’obiettivo non è stato raggiunto.