Il padre di Scamacca entra a Trigoria e spacca tutto con una spranga: fermato

Il padre del calciatore del Genoa avrebbe danneggiato diverse auto, tra cui quella del general manager della Roma Tiago Pinto

Choc all’interno del Centro Sportivo della Roma, a Trigoria. Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 17 maggio, un uomo armato di spranga si è introdotto all’interno della struttura minacciando i presenti per poi scatenare la propria rabbia contro alcune automobili parcheggiate all’ingresso.

L’autore del raid è il padre di Gianluca Scamacca

A rivelare l’identità dell’uomo è stata, solo in un secondo momento, La Gazzetta dello Sport: si tratterebbe di Emiliano Scamacca, il padre dell’attaccante del Sassuolo in prestito al Genoa, Gianluca Scamacca. Il calciatore, sulle luci della ribalta per il rendimento avuto nel corso di questa stagione, ha un passato nelle giovanili giallorosse.

Prima che la situazione degenerasse ulteriormente, l’uomo è stato fermato da alcuni agenti del commissariato Esposizione-Eur. Emiliano Scamacca è stato quindi trasportato presso gli uffici del commissariato Spinaceto dove è stato denunciato per danneggiamento aggravato e invasione di edificio. Viste le sue condizioni di salute, l’uomo è stato trasferito in ospedale per essere visitato.

Secondo la ricostruzione de il Corriere Roma, prima di dirigersi verso il parcheggio dove poi avrebbe distrutto diverse auto con una spranga, il 45enne avrebbe minacciato le guardie giurate, accanendosi prima sulla sbarra del cancello, quindi sulle finestre del gabbiotto di servizio dei vigilantes, sui monitor delle telecamere di sicurezza e su alcuni lampioni.

Raid all’interno di Trigoria: c’erano anche i ragazzi delle squadre giovanili

Scamacca avrebbe sfruttato la barra a livello lasciata aperta per permettere ad alcuni ragazzi del settore giovanile della Roma di raggiungere i vari campi del centro sportivo Fulvio Bernardini. La sfuriata sarebbe avvenuta in presenza di numerosi minorenni la cui incolumità è stata messa in pericolo.

Fortunatamente l’uomo è stato fermato prima dalla sicurezza della Roma e poi dalle forze dell’ordine che lo hanno arrestato. Per il momento non si conoscono i motivi del gesto folle.

Secondo un’altra ricostruzione, il papà di Scamacca indossava una felpa del Sassuolo. Tra le macchine distrutte ci sarebbe anche quella del general manager della Roma Tiago Pinto. Il figlio, di proprietà del club neroverde e in prestito al Genoa, è cresciuto nel settore giovanile giallorosso, con cui ha giocato dal 2012 al 2015.