Autore: Alessandro Leonardi

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Il Trono di Spade, Jason Momoa confessa il suo male: «Non riuscivo a trovare lavoro»

Jason Momoa, Aquaman per molti, confessa il suo «male». Dopo «Il Trono di Spade» la sua vita è stata un inferno.

Vi ricordate di Khal Drogo, Il violento Dothraki? Game of Thrones? Si, lui non si può dimenticare, ma non per le sue doti attoriali, questo è certo. Jason Momoa, che abbiamo apprezzato un po’ meglio in Aquaman, è stato (ma forse per molti lo è ancora) uno dei sex symbol degli ultimi anni, ma soprattutto sul web. Acclamato per la sua «presenza» scenica, l’attore hawaiano, comunque, è riuscito a farsi amare e conoscere, grazie alla sua irriducibilità fisica.

Ma anche i «giganti», i «supereroi», possono ammalarsi. Jason Momoa durante un’intervista per Instyle ha confessato il suo «male» che, dopo aver lavorato per HBO, ha preso il sopravvento, costringendolo a fare i conti con se stesso.

Il momento più difficile: la maledizione de «Il Trono di Spade»

Jason Momoa ha dichiarato che dopo la sua uscita dalla serie di Game of Thrones, precisamente nel 2011, di essersi ritrovato travolto dai debiti. L’attore ha avuto grosse difficoltà ad arrivare a fine mese, non riuscendo a pagare le bollette e a stento riuscire a mangiare.

Voglio dire, stavamo morendo di fame dopo Il Trono di Spade. Non riuscivo a trovare lavoro. È molto difficile quando hai dei bambini e sei completamente indebitato.

Quello che per molti poteva essere un ruolo garante di una vita migliore, in effetti, si è rivelata la sua peggiore condanna. In un’intervista esclusiva per Entertainment Weekly. Momoa dichiara che interpretare il rude Dothraki ha fatto presupporre alla gente, che lui fosse incapace di leggere una semplice sceneggiatura e che fosse completamente incapace di sostenere un ruolo di protagonista, nel momento in cui questa non fosse stata la scrittura di un personaggio «silenzioso, ma guerriero».

Sono stato snobbato perché le persone non capivano che non ero come il personaggio che interpretavo

Dalla paura al «grande» successo?

Ma a parte questo momento davvero difficile, la svolta si ebbe con il film Aquaman (2016), quando il regista Zack Snyder lo scelse per interpretare il supereroe marino in Justice League. Nel 2018, Jason Momoa prende parte per un film dedicato completamente ad Aquaman, che ha incassato oltre un miliardo di dollari in tutto il mondo. Adesso, Jason Momoa, dopo aver rinnovato il contratto per un’altra stagione di See ed entrato a far parte nel cast del nuovo film di Vulleneuve, Dune, vive una vita lontana dalla paura.