Autore: Alessandro Buzzi

Huawei

9
Ago

Huawey: basta Android, annunciato il nuovo sistema operativo

Annunciato HarmonyOS il nuovo sistema operativo di casa Huawey

Un Agosto ricco di novità, un po’ per tutto il mondo legato alla tecnologia mobile, ma soprattutto per Huawey, che quest’anno oltre a presentare come di consueto i nuovi modelli di punta, svela anche le prossime mosse in termini di partnership con Google e Android.

Un «matrimonio» quello tra Huawey e i colossi del robottino verde che a quanto dichiarato durante la serata di presentazione appena conclusa, dovrebbe perdurare ancora per qualche tempo.

HarmonyOS

Direttissima evoluzione del ormai defunto progetto «HongMengOS» , HarmonyOs è il nuovo sistema operativo che sarà lanciato da Huawey come OS per tutti i suoi prodotti.

Presentato in Cina durante l’annuale convention con gli sviluppatori, ad annunciarlo è direttamente Richard Yu, Ceo e direttore esecutivo di Huawey, che oltre a presentare la sua futura creatura, spende più di qualche parola nel presentare il sistema:

«non abbiamo pensato ad HarmonyOS solo come sostituto di Android negli smartphone, ma lo abbiamo creato per abbracciare un più ampio ecosistema.
Smartwatch, smart speaker, smart screen e applicazioni del settore automotive saranno tutti investiti dalla portata di questa novità. Avevamo bisogno di un sistema operativo multipiattaforma e flessibile ed HarmonyOS è pensato per adattarsi a qualsiasi scenario e dispositivo.
Stiamo andando incontro a quella che è la domanda dei consumatori che necessitano di una esperienza multipiattaforma. Vogliamo portare Armonia»

Come funziona?

In termini di «user experience» non ci dovrebbero essere grosse differenze rispetto a quanto eravamo abituati a vedere su Android, in più, come dichiarato dalla stessa Huawey, l’interfaccia resterà molto simile anche navigando tra diversi device e dimensioni di display.

Dal lato più tecnico, il software si baserà su un nuovo sistema microkernel, e sarà di base opensource con compilatore ARK e (per ripetere le stesse parole usate dal Ceo di Huawey) altamente affidabile.

La sua peculiarità sarà la sua capacità di auto adattarsi al device di impiego, senza bisogno di lavoro da parte degli sviluppatori e mantenendo una linearità nella user experience ad oggi ancora mai vista.

Il funzionamento del microkernel sarà quindi molto diverso da quanto visto fin’ ora su iOS e Android ma questo, sempre citando Huawey, non cambierà l’esperienza finale rispetto a quanto siamo abituati.

Ulteriore features su cui la ditta Taiwanese ha investito molto, è la velocità di esecuzione del sistema, che grazie ad una funzione software chiamata «Deterministic latency Engine» sarà capace di dare autonomamente priorità ad alcuni processi rendendo di fatto il device fino a 5 volte più veloce.

Non dichiarata la data in cui verrà posta fine definitiva alla partnership con Google e Android, e per ora, le uniche dichiarazioni rilasciata sono che per quest’anno i dispositivi avranno ancora pieno supporto agli aggiornamenti del sistema operativo Android e delle App sul Goolge Play store.

Staremo a vedere, ma sicuramente il nuovo HarmonyOS vedrà presto la luce sui nostri dispositivi.