Finale di Champions: il sindaco di Reggio Calabria propone lo stadio Granillo

Finale di Champions: il sindaco di Reggio Calabria propone lo stadio Granillo

Grande attesa per la finale di Champions League prevista per il 29 maggio: vista l’incertezza sulla sede del big match, il sindaco di Reggio Calabria ha proposto di disputarla al «Granillo».

Il Regno Unito è stata una delle prime nazioni del mondo occidentale ad uscire dall’emergenza COVID-19.

Il modello inglese

Il governo guidato da Boris Johnson ha usato tutto il pragmatismo tipico del proprio popolo: lockdown duro e vaccinazione di massa nel vero senso della parola, visto che si è cercato di dare la prima dose di farmaco a quanti più cittadini possibile rinviando il cosiddetto richiamo di qualche settimana.

Gli accordi stretti in anticipo con le case farmaceutiche hanno permesso agli abitanti del Regno Unito di disporre di più dosi di vaccino e dunque di essere vaccinati prima rispetto ai residenti nell’Unione Europea. L’effetto positivo è sotto gli occhi di tutti: nella giornata di ieri in tutte le nazioni sotto la Corona i morti da COVID hanno finalmente toccato quota zero.

Non è l’unica buona notizia dei giorni scorsi: tra andata e ritorno di Champions League il Manchester City ha battuto il PSG e il Chelsea ha avuto la meglio sul Real Madrid e ciò significa finale tutta inglese.

La finale di Champions League: Istanbul, Londra o Reggio Calabria?

Inizialmente la partita dell’anno avrebbe dovuto disputarsi a Istanbul in Turchia ma dall’Inghilterra si sta facendo di tutto per convincere la UEFA a spostarla a Wembley, il famoso stadio londinese ristrutturato recentemente.

Tuttavia un sito portoghese di notizie sportive nella giornata di ieri ha lanciato una nuova indiscrezione: il 29 maggio alle ore 21 City e Chelsea scenderanno in campo ad Oporto, all’Estadio do Dragao.

Mancano 16 giorni e una decisione finale non è stata ancora presa. Vista l’importanza dell’evento, è plausibile che entro la fine della settimana la UEFA si riunirà e stabilirà una volta per tutte dove andrà disputato il big match. Ieri, a sorpresa, è arrivata anche una terza opzione: lo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria.

Non è una fake news o almeno non lo è l’invio della lettera firmata da Giuseppe Falcomatà, sindaco della città dei Bronzi, ai dirigenti UEFA: «Sono onorato di proporre lo stadio Granillo come palcoscenico della prossima finale di Champions League», ha scritto. Come fanno notare in molti, l’impianto reggino non dispone (tra le altre cose) della licenza UEFA, un requisito fondamentale per poter (anche solo chiedere di) ospitare quella che per gli appassionati di calcio europeo è senza dubbio la partita più importante dell’anno.