Autore: Luigi Mercantile

Trono di Spade - Serie tv e Fiction

22
Ott

Emilia Clarke sul finale di Game of Thrones: «Impossibile accontentare tutti»

L’attrice che interpreta Daenerys Targaryen ha parlato del finale di Game of Thrones.

Qualche giorno fa vi ho parlato delle critiche che Neil Marshall, regista di alcuni episodi dello show, ha riservato al finale di Game of Thrones. Marshall, a differenza di molti altri critici e fan, non è stato troppo spietato contro il finale della serie, ma ho focalizzato l’attenzione su quello che secondo lui è stato il punto debole della conclusione, cioè le tempistiche. Il regista avrebbe preferito un finale più ragionato e diluito nel tempo perché il tutto gli è risultato un po’ troppo frettoloso.

Di recente, anche Emilia Clarke, l’attrice che interpreta Daenerys Targaryen, durante un’intervista rilasciata al The Daily Telegraph, ha avuto modo di parlare del finale dello show e ha colto l’occasione per difendere il lavoro di David Benioff e Dan Weiss, i creatori della serie: «Ero troppo impegnata a pensare alla mia reazione per prestargli particolare attenzione. L’unica cosa che mi ha rattristato è stata vedere David e Dan sotto attacco, perché sono due miei cari amici, e quindi per loro mi si è spezzato il cuore. Ognuno ha diritto ad avere la propria opinione. Si tratta di arte, ed è giusto che venga vista in modo individuale. È un peccato sapere che non è stato il finale perfetto che la gente si aspettava, ma credo che sarebbe stato davvero impossibile accontentare tutti».

Il nuovo film di Emilia Clarke, Last Christmas

L’attrice, dopo aver vissuto all’ombra del suo personaggio di Game of Thrones, è intenzionata a chiudere con le avventure tratte dai romanzi di George R.R. Martin: "Non posso essere sempre una folle ossessionata dai draghi. Andare in giro a dire «Questi non sono buoni come i miei ultimi draghi!», te lo immagini?".

E dopo aver scherzato sull’ossessione che può trasmettere una serie televisiva, Emilia Clarke ha parlato del prossimo film che la vedrà protagonista, Last Christmas di Paul Feig, e della malattia che ha segnato parte della sua vita, visto che l’attrice è sopravvissuta a due aneurismi: «Non è una di quelle cose che ti succede e pensi ’Sono contenta di essere viva’, ma è l’esatto opposto. Passi un bel po’ di tempo a pensare ’Sto per morire’. E puoi sentirti incredibilmente spaventata da cose semplicissime, ed è il fatto stesso di essere vivi che può in qualche modo iniziare ad ammorbidire la situazione».