Autore: Costantino Ferrulli

Serie tv e Fiction

Doc – Nelle tue mani, Matilde Gioli: la rinascita dopo i momenti bui

L’attrice, che nella fiction di Rai 1 interpreta la dottoressa Giulia Giordano, si gode il meritato successo, dopo aver vissuto dei momenti difficili

Nella fiction di Rai 1, Doc – Nelle tue mani, interpreta la dottoressa Giulia Giordano, uno dei medici del reparto di Medicina Interna del Policlinico Ambrosiano.

Si tratta di Matilde Gioli, nome d’arte di Matilde Lojacono, 31enne attrice milanese di padre pugliese e madre toscana, uno dei personaggi chiave delle vicende raccontate nella seguitissima serie TV.

La giovane attrice si gode il suo meritato successo, che per lei rappresenta una rinascita, dopo aver superato due spiacevoli momenti nella sua vita.

L’incidente che poteva renderla paraplegica

Uno dei momenti più difficili della vita di Matilde Gioli si è verificato quando aveva circa 16 anni. La ragazza era in vacanza studio a Londra e con i suoi amici stava passando una giornata spensierata in un parco acquatico.

Ad un tratto, un ragazzo di circa 90 kg, mentre si tuffava in piscina, l’ha travolta, causandole la frattura di cinque vertebre con il conseguente rischio di paraplegia.

Dopo un ricovero di quattro mesi in Inghilterra, Matilde Gioli, tornata in Italia, ha dovuto utilizzare per circa due anni un busto ortopedico, riducendo al minimo tutte le sue attività e i suoi spostamenti.

Consigliata dai medici, di praticare sport acquatici, per il suo completo recupero funzionale, si è dedicata al nuoto sincronizzato, fino a praticarlo a livello agonistico.

La morte del padre all’inizi della sua carriera

Un altro momento buio nella vita di Matilde Gioli è stato quando ha perso il suo papà. La giovane attrice, allora 23enne, era all’inizio della sua carriera artistica, quando suo padre, dopo 12 mesi di lotta contro un tumore al cervello, è deceduto.

Matilde, secondogenita di quattro figli, era molto legata al padre, con il quale condivideva le passioni per la corsa, la montagna e l’Inter.

Oggi, l’attrice, ogni qualvolta riceve un premio, lo dedica al suo papà e con coraggio affronta il suo futuro: “Quando muore un genitore si spegna qualcosa per sempre. Comunque, resto ottimista, estroversa e fiduciosa nel prossimo.”