Che cos’è lo stress da tecnologia, come si verifica e come combatterlo

Alcuni rimedi contro lo stress da tecnologia

Lo stress da tecnologia, conosciuto anche come tecnostress, è una vera e propria malattia professionale, riconosciuta dal 2007. Il termine tecnostress è stato inventato nel 1984, da Graig Brod. Una persona che soffre di questa patologia, è colui che trascorrere troppo tempo davanti ad un computer a casa o sul posto di lavoro, che controlla compulsivamente i suoi profili di social network, che invia molte mail, che riceve e invia sms e telefonate dal proprio smartphone e che si collega ad internet per molte ore, senza poterne fare a meno.

Quali sono gli effetti collaterali dello stress da tecnologia

Chi soffre di tecnostress, è soggetto ad alcuni effetti collaterali. Infatti questa malattia causa effetti indesiderati, sul proprio corpo e sulla propria mente. Gli effetti collaterali dello stress da tecnologia sono: ansia, insonnia, emicrania, disturbi nell’apparato gastrointestinale e nell’apparato cardiovascolare. Inoltre si possono aggiungere anche: sindromi da pc o conosciuta anche come sindrome da computer vision; danni all’organismo causati dal troppo tempo, trascorso in vicinanza con i campi magnetici o con l’elettro smog; problemi ai gomiti; perdita di concentrazione rimanendo distretti e dimenticandosi di ciò che si stava facendo. Questa malattia professionale, se non curata con le dovute precauzioni, potrebbe diventare una patologia cronica.

Lo studio sulla tecnostress

L’International Work Place Grop, conosciuto anche con la sigla Iwg, dopo uno studio approfondito, ha ottenuto il seguente risultato: un’azienda per poter avere maggiore successo sul campo lavorativo, deve dare merito all’efficienza, alla produttività e alla soddisfazione dei suoi dipendenti.

Soluzioni adottate all’estero per ridurre la tecnostress

In alcuni paesi, come la Francia e la Germania, alcune aziende hanno deciso di diminuire il tempo dei loro collaboratori che trascorrono davanti a mail o sulle piattaforme aziendali, fuori dal l’orario di lavoro. In alcuni posti di lavoro, per limitare le distrazioni, hanno deciso di confiscare gli apparecchi elettronici (smartphone e tablet) durante il turno di lavoro.

Possibili soluzioni per i dipendenti

Una delle possibili soluzioni che le aziende potrebbero adottare per aiutare i propri dipendenti, è quella di creare dei locali «tecno Free», dove la tecnologia non è ammessa e di offrire ai propri dipendenti delle vere e proprie aree relax, dove poter staccare dal lavoro e conversare con i colleghi.

Soluzioni per chi lavora da casa

Chi lavora da casa e soffre di stress da tecnologia, dovrebbe cercare di crearsi un certo equilibrio, tra il lavoro dove viene richiesta una maggiore attenzione e i momenti dove invece il corpo ha bisogno di rilassarsi.
Per farlo occorre iniziare a prendersi cura del proprio corpo. Le soluzioni migliori sono:

  1. Trascorrere il proprio tempo libero facendo delle passeggiate all’aria aperta.
  2. Fare yoga , praticare sport, andare in palestra o fare meditazione.
  3. Fare bagni rilassanti e rigeneranti.
  4. Fare dei massaggi anti stress.
  5. Assumere cibi ricchi di vitamina C, che sono utili per rivitalizzare l’organismo.
  6. Assumere cibi ricchi di Omega 3, utili per il recupero psicofisico.
  7. Assumere cibi ricchi di vitamina B12, utili contro la perdita di memoria.