Champions League: l’Inter non punge e va fuori dall’Europa

Champions League: l'Inter non punge e va fuori dall'Europa

Champions League: l’Inter non punge e va fuori dall’Europa. I nerazzurri non vanno oltre lo 0-0 casalingo con gli ucraini dello Shakhtar Donetsk e sono fuori da tutte le competizioni europee, nonostante le buone notizie arrivate da Madrid

Per passare il turno, serviva una vittoria all’Inter e che la partita tra Real Madrid e Borussia Mönchengladbach non finisse in parità, ma se gli spagnoli hanno fatto il proprio dovere, battendo per 2-0 i tedeschi, sono stati proprio i nerazzurri a decidere, negativamente, il proprio destino.

A San Siro, la gara che vale mezza stagione e anche qualcosa in più, si chiude a reti bianche, un risultato che relega l’Inter al quarto posto del Gruppo B e quindi fuori da tutte le competizioni europee.

Un fallimento sportivo, ma soprattutto economico per la squadra allenata da Antonio Conte. Per il terzo anno di fila, l’Inter non passa il primo turno di Champions League, ma quest’anno, non ci sarà neanche la retrocessione in quella Europa League, che solo qualche mese fa, i nerazzurri hanno rischiato di vincere, proprio dopo aver demolito per 5-0, in semifinale, gli ucraini.

Traversa di Lautaro Martinez nel primo tempo

Recuperato in extremis Barella, con Eriksen nuovamente in panchina, l’Inter ha subito una occasionissima per passare in vantaggio al 7’, quando Lautaro Martinez colpisce la traversa.

Un episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara, visto che a quel punto gli ucraini avrebbero dovuto giocare il tutto per tutto, per cercare la vittoria qualificazione.

E invece gli ospiti chiudono tutti gli spazi, quasi accontentandosi del pari, che garantirebbe comunque l’Europa League.

Decisive le parate del portiere ucraino

Nella ripresa, con le notizie positive che arrivano da Madrid, con la squadra di Zidane avanti per 2-0 sul Borussia Mönchengladbach, ci si aspetterebbe un’Inter più determinata, e invece la squadra di Antonio Conte fatica a creare occasioni, sbattendo contro il muro eretto dagli ucraini.

Ci prova Lukaku al 52’ con un colpo di testa che viene sventato con un grande intervento dal portiere dello Shakhtar, Trubin. Dieci minuti dopo Brozovic ha la palla del vantaggio, ma il suo tiro a botta sicura viene deviato dalla difesa ospite.

Con l’avvicinarsi della fine della gara, anche gli ucraini provano a trovare il gol che li porterebbe agli ottavi di finale, ma Handanovic si fa trovare pronto sul tentativo di Tete.

Al 68’ primo cambio nelle file dell’Inter con Perisic che sostituisce un opaco Young. I nerazzurri provano l’assalto finale, rischiando qualcosa nelle ripartenze degli ucraini. Conte si gioca anche la carta Sanchez, e negli ultimi cinque minuti entra anche Eriksen.

Proprio da un calcio d’angolo battuto dal giocatore danese arriva il colpo di testa a botta sicura di Sanchez, che sbatte sul corpo di Lukaku. Al 93’ botta di Eriksen, Trubin alza in angolo.

E’ l’ultima occasione per l’Inter che con i suoi 6 punti, finisce ultima nel gruppo B che promuove Real Madrid (10 punti) e Borussia Mönchengladbach (8 punti), mentre lo Shakhtar Donetsk (8 punti) finisce in Europa League, avendo perso entrambi gli scontri diretti con la squadra tedesca.