Autore: Paolo Marsico

UEFA Champions League

15
Feb

Champions League, Manchester City escluso per le prossime due stagioni

La squadra inglese è stata estromessa per i prossimi due anni dalla Champions League a causa di alcune violazioni in materia di fair play finanziario. Attesa per il ricorso in appello.

Esclusione per le prossime due stagioni calcistiche dalla Champions League con l’accusa di aver violato le regole del Fair Play Finanziario. La squadra guidata da Pep Guardiola, oltre all’esclusione della maggiore competizione continentale per club, si è vista comminare inoltre dall’Uefa, una multa di trenta milioni di euro.

La risposta del club di Manchester

“Deluso ma non sorpreso”, si apprende da una nota diffusa dal club di Manchester, il club insomma si aspettava un tipo di provvedimento del genere. Il club ha inoltre annunciato che farà ricorso il prima possibile al Tas di Losanna, perchè a giudicare in merito alla questione possa essere un organo indipendente.

Annunciato il ricordo al Tas di Losanna

«Nel dicembre 2018, il capo investigatore della UEFA ha anticipato pubblicamente il risultato e la sanzione che intendeva imporre al Manchester City - scrive il club nella nota pubblicata sui profili social - anche prima di iniziare qualsiasi tipo di indagine. Il Club ha presentato un reclamo formale all’organismo disciplinare UEFA – si legge ancora ancora nella nota - un reclamo che è stato convalidato da una sentenza TAS. Fondamentalmente, è un caso avviato dall’UEFA – conclude - indagato dalla UEFA e giudicato dalla UEFA. Con la conclusione di questo processo discriminatorio, il Club cercherà di ottenere un processo imparziale il più rapidamente possibile e, pertanto, avvierà il prima possibile un procedimento dinanzi al Tribunale dell’arbitrato sportivo».

Cosa farà Guardiola?

A questo punto nuovi interessanti scenari potrebbero aprirsi anche per l’attuale tecnico del City, Pep Guardiola, che impossibilitato a disputare il più prestigioso torneo europeo per club, potrebbe considerare l’ipotesi di lasciare la panchina che fu tra l’altro di Roberto Mancini. Ipotesi assai in sintonia con le voci che proprio in questi giorni indicavano il tecnico spagnolo ex Barcelona, come probabile prossimo allenatore della Juventus, al posto di Maurizio Sarri.

Il tecnico toscano non è mai del tutto entrato in sintonia con l’ambiente, e in questi giorni tra l’altro, sta pagando la scarsa qualità del gioco espresso dalla squadra bianconera ed il sorpasso a vantaggio dell’Inter di Antonio Conte, in seguito alla prestazione non proprio brillante, con conseguente sconfitta, contro il Verona nella scorsa giornata di campionato.