Bridgerton 2, quattro attori si aggiungono al cast: ecco chi sono

Bridgerton 2, quattro attori si aggiungono al cast: ecco chi sono

Bridgerton si allarga e aggiunge quattro nuovi membri al cast. Quale sarà il segreto del successo della serie tv Netflix?

Bridgerton amplia la sua famiglia e aggiunge quattro nuovi membri nel cast. Il saluto di Regé-Jean Page è stato del tutto inaspettato e un duro colpo per i fan della serie tv Netflix. Il lavoro di Shonda Rhimes e Chris Van Dusen comunque non si ferma e prosegue: quale sarà la mossa della produzione? Si riuscirà a trovare un protagonista carismatico come il duca di Hastings?

Quattro nuovi personaggi si aggiungono al cast Bridgerton. Quale sarà il segreto del successo della serie tv Netflix?

La famiglia Bridgerton si allarga e nella nuova stagione gli spettatori faranno la conoscenza di un un nuovo gruppo di protagonisti, che cambieranno totalmente la scena finora dominata dall’ex duca di Hastings.

L’annuncio dei quattro attori arricchirà ulteriormente il cast multietnico. Chris Van Dusen fa la sua introduzione; le new entry sono: Charithra Chandran, Shelley Conn, Calam Lynch e Rupert Young, rispettivamente Edwina Sharma, Mary Sharma, madre di Edwina, poi Theo Sharp e Jack, aristocratici legati alle famiglia già conosciute nella serie.

Simone Ashley farà parte del cast di Bridgerton e chi ha amato Sex Education non vedrà l’ora di vederla in scena, soprattutto nei panni di un ruolo diverso da quello di Olivia nella serie precedente. Simone Ashley interpreterà il ruolo del nuovo amore del Visconte Anthony Bridgerton dopo l’addio della cantante lirica Siena.

Il segreto del successo di Bridgerton sta proprio nella scelta di un cast multietnico con una sceneggiatura costruita sull’immedesimazione dello spettatore contemporaneo. Lo showrunner Chris Van Dusen spiega che esiste un «mondo contemporaneo» che deve essere considerato e descritto, e la storia di Bridgerton, per trattenere le giuste attenzioni dal pubblico, deve riflettere proprio quel mondo.

Chris Van Dusen e Shonda Rhimes hanno lavorato a lungo sulla scelta del «carattere» della serie e per questo si sono presi delle libertà creative con l’obiettivo di cogliere il potenziale pubblico contemporaneo. L’elemento della «fantasia» e del forte scostamento dal reale è stato l’asso nella manica: la regina Charlotte reincarna un passato ideale in cui lei rappresenta un mondo fittizio in cui qualsiasi persona convive a discapito delle differenze di razza.

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