Autore: Antonio 2

Bitonto deferito, Foggia sorride: la Serie C è vicina

È arrivata la stangata della Procura Federale per il Picerno e il Bitonto, deferite per una presunta combine compiuta, secondo l’accusa, nell’ultima gara del campionato di Serie D, di due stagioni fa.

Una stangata che potrebbe valere la promozione del Bitonto, deferito per responsabilità oggettiva e diretta. La squadra pugliese rischia seriamente di non poter disputare il campionato di Lega Pro (il Foggia lo sostituirebbe). I dirigenti del Foggia avevano fatto intendere di essere ottimisti per un ripescaggio in Serie C e al momento pare davvero concreta questa possibilità.

Picerno: ammenda e niente serie D

Meno grave la posizione del Picerno, in quanto il club è stato deferito soltanto per responsabilità oggettiva: dovrebbe scampare alla retrocessione in D e cavarsela con una pesante ammenda.

Cosa dice l’accusa? Alcuni calciatori del Bitonto, avvicinati dal diggì del Picerno, Mitro e dall’ex dirigente del Potenza, De Santis (anche il club di Caiata deferito, ma rischia un’ammenda), avrebbero accettato 25mila euro per concordare il risultato del match che diede la promozione in Lega Pro ai lucani. Di seguito i tesserati deferiti: Michele Anaclerio, Antonio Giulio Picci, Daniele Fiorentino, Giovanni Montrone, Onofrio Turitto, Francesco Cosimo Patierno, all’epoca dei fatti calciatori dell’USD Bitonto; Francesco Rossiello, Nicola De Santis e Paolo D’Aucelli rispettivamente ex vice presidente, Direttore generale e dirigente-segretario del medesimo sodalizio; Vincenzo Mitro, già Direttore generale dell’ASD Picerno.