Autore: Antonio 2

Serie B

Bari e Cosenza meritano di più, così non va: club immobili nel calciomercato

Societá immobili nella programmazione. A Bari e Cosenza sono spuntati striscioni negli ultimi giorni.

Categorie diverse, società diverse per molti aspetti, risultati sportivi diversi ( il Cosenza ha raggiunto l’obiettivo salvezza in Serie B, il Bari ha fallito la promozione in cadetteria proprio nella finale play off contro la Reggiana), ma i parallelismi tra Bari e Cosenza sono davvero tanti.

In queste settimane, entrambi i club sono praticamente immobili sul mercato e sono molto a rilento nella programmazione per la prossima stagione. Basti pensare che il Cosenza, e siamo a poco più di un mese dall’inizio del campionato, non ha ancora confermato il direttore sportivo Trinchera e il Bari ad oggi, non ha ancora confermato nè Vivarini nè Scala. Situazioni davvero al limite del paradossale, considerando che le altre societá hanno quasi tutte definito il loro organigramma e stanno organizzando i loro ritiri pre-campionato.

A proposito di Trinchera, il presidente Guarascio ha ribadito al direttore sportivo che per lui vale il contratto firmato lo scorso anno e che scade a giugno 2021. E non ha nessuna intenzione di modificarlo, quindi niente rinnovo come richiesto. Anche il budget sarà limitato. Il Patron metterà a disposizione del direttore sportivo più o meno la stessa cifra della passata stagione. Dunque Trinchera non è stato accontentato.

Striscioni a Cosenza e Bari

Sia a a Bari che a Cosenza i tifosi si sono ovviamente accorti di questi ritardi. E sono spuntati i primi striscioni critici. «Incompetenza, arroganza e presunzione. Ma è questa la tua programmazione? Guarascio vattene» recitava lo striscione apparso ieri a Cosenza. Dello stesso tenore lo striscione dei supporters baresi «Programmazione, rispetto e patti chiari... secondi a nessuno, noi siamo Bari!»