Autore: Luigi Mercantile

Juventus

Agnelli: «Juve-Inter? Conta la salute pubblica»

Il presidente bianconero è stato ospite di Radio 24 dove ha parlato anche della possibilità di giocare Juve-Inter a porte chiuse.

Ai microfoni di Radio 24, ospite della trasmissione «Tutti convocati», format di Carlo Genta, Pierluigi Pardo e Giovanni Capuano, ha parlato Andrea Agnelli, presidente della Juventus, che ha trattato diversi argomenti, compresa la questione riguardante la possibilità di giocare il match tra Juve e Inter a porte chiuse.

Juve-Inter

Il presidente Agnelli è stato molto chiaro su questo punto: deve prevalere l’interesse della salute pubblica e per questo motivo se verrà richiesto di giocare a porte chiuse il match tra Juventus e Inter, le società si adegueranno alla scelta. Ma Agnelli ha anche fatto notare che l’ordinanza in Piemonte vige fino a sabato prossimo e quindi al momento la partita dell’Allianz Stadium si giocherà con i tifosi. Agnelli ha poi parlato della prima parte di stagione della Juventus e come giudizio generale ha dato un otto perché la squadra è prima in campionato, si giocherà gli ottavi di Champions League contro il Lione ed in Coppa Italia è in semifinale.

Allegri, Sarri e Conte

Il presidente della Juventus ha poi parlato dei tre allenatori che si sono seduti sulla panchina bianconera negli ultimi anni. Agnelli ha dichiarato di aver preso un caffè con Allegri la settimana scorsa, spiegando che il loro rapporto di amicizia è ancora forte e l’esonero fu una scelta tecnica per provare a cambiare puntando su un allenatore con le caratteristiche di Sarri.

E difatti lo stesso Allegri, in un’intervista rilasciata a dicembre al New York Times, dichiarò nuovamente di preferire la forza dei singoli rispetto agli schemi di gioco, in netta contrapposizione con l’attuale tecnico bianconero. Parlando di Conte invece Agnelli ha dichiarato che l’attuale allenatore dell’Inter rappresenta comunque la Juventus perché con il club di Torino ha vinto una Champions ed è stato anche capitano.

Il presidente della Juventus ha parlato anche di Guardiola, confessando che è normale che una società importante come quella bianconera abbia pensato all’allenatore del Manchester City che però sembra intenzionato a restare in Inghilterra. Ma allo stesso tempo Agnelli ha affermato che in questo momento la Juventus è molto felice con Sarri e l’obiettivo è di continuare il lungo ciclo iniziato con Conte ed Allegri.

La sfida con il Lione

Agnelli ha poi parlato dell’imminente sfida con il Lione, dichiarando di rispettare la squadra francese, ma allo stesso tempo ha ribadito che la Juventus ha consapevolezza dei propri mezzi. Il presidente della Juventus ha spiegato che queste sono le partite che i giocatori amano giocare di più e di cui si parla già dall’estate.