Aggressione negli spogliatoi e ceffoni: ecco dove è successo

Dopo l’aggressione è stata aperta un’indagine.

L’indagine è stata aperta: un gruppetto di almeno 5 ultrà sarebbe entrato negli spogliatoi, aggredendo calciatori e spintonando all’esterno il direttore sportivo. Storie violente, che non vorremmo mai raccontare ma che accadono, purtroppo, ancora oggi, nel mondo del calcio.

Secondo le prime ricostruzioni, alcuni calciatori sarebbero stati fatti andare a casa senza allenarsi. Sicuramente il clima che si respira in città, attorno alla squadra, non è dei migliori, ma nessuno poteva immaginare che si arrivasse a tanto.

Aggressione negli spogliatoi: aperta indagine

Stiamo parlando del Casarano, squadra che milita nel girone H di Serie D. Un raid in piena regola durante il quale sembra che qualche calciatore abbia anche rimediato degli schiaffi. Tutto questo mentre, come scritto precedentemente, la parte più nutrita del gruppo avrebbe raggiunto altri giocatori in arrivo proprio in quel momento nei pressi di un secondo accesso all’impianto, intimando loro di andarsene.

Alla fine, gli aggressori sarebbero andati via con l’arrivo dei dirigenti intenzionati a gettare acqua sul fuoco in una situazione che definire infuocata sembra poco. Il fattaccio sarebbe accaduto martedì scorso ed è ora aperta un’indagine della Digos di Lecce. Nel frattempo, la situazione in campo è peggiorata: il Casarano ha perso con un rotondo 5-0 l’importante match contro l’Audace Cerignola.

Ma il Casarano aveva perso anche la settimana precedente: 1-0 contro il Gravina (in casa). Due sconfitte che hanno allontanato il Casarano dalle concorrenti: la squadra adesso é terza nel girone H di Serie D, ad un punto dal Picerno (con una gara in meno) e a 8 punti dal Taranto primo. Insomma, un periodaccio per la squadra casaranese.