I 5 rimedi alimentari più efficaci contro i mali di stagione

Spesso la ricerca di medicinali specifici ci distoglie dal trovare conforto nella nostra stessa alimentazione. Ma molti cibi sono dei veri toccasana per alcune comuni patologie come influenze intestinali e mal di testa. Vediamo quali sono i migliori rimedi alimentari per stare bene.

Una quotidianità accelerata ci porta spesso a ingerire pillole, integratori e sciroppi vari anche al sopraggiungere del più banale raffreddore. Ma esistono rimedi alimentari che si mostrano da sempre molto efficaci per diverse patologie comuni e ovviamente non gravi, come influenza intestinale o mal di testa. Oggi ne vedremo alcuni.

Mal di testa

La citronella lasciata in infusione per 10 minuti in 25 cl d’acqua e filtrata, solo in un secondo momento, può garantire proprietà sedative, antisettiche e antispasmodiche, mostrandosi un vero toccasana per l’emicrania.

La citronella è composta da un olio essenziale ricco di citrolo e geraniolo, oli in grado di abbassare anche la febbre e placare fitte e dolori, quelli alla tempia o ai seni nasali, in caso di disagi provenienti da una sinusite.

Da non sottovalutare anche le proprietà delle patate, composte al 25% di amido e quindi in grado di garantire proprietà altamente infiammatorie, aiutando a ridurre gli spasmi vascolari.
Oltre all’assunzione a tavola, risulta efficace anche porre delle fettine di patata cruda e fresca sulle tempie (la mattina) o sulla fronte (la sera), cercando di restare al buio il più possibile e cambiando le fettine una volta seccate.

In questo modo l’umidità della polpa della patata permette agli amidi di filtrare, mentre il freddo agisce come analgesico.

Crampi e mal di pancia

Talvolta un pizzico di sale da cucina sulla lingua può dare benefici sia in caso di crampi già sopraggiunti, sia come modalità preventiva. I crampi sono infatti spasmi muscolari involontari e dolorosi, che possono essere arrestati o prevenuti con l’assunzione di sali minerali in grado di fornire la giusta remineralizzazione al corpo, in caso di attività sportiva ma anche nella semplice quotidianità.

Infiammazioni agli arti

L’ananas è un forte antinfiammatorio, che ovviamente non agisce all’istante ma può efficacemente agevolare la ripresa da infortuni quotidiani o anche piccoli incidenti sportivi come stiramenti, torcicollo, contratture o affaticamenti muscolari.

Mal di gola

Il miele all’eucalipto, specie se sciolto in un bicchiere di tè caldo, è capace di dare benefici immediati (anche se dalla durata limitata) alle vie respiratorie. Lo fa grazie a proprietà anestetizzanti e alla capacità di andare ad agire in particolare sui muchi in eccesso, spesso causa di ostruzioni e arrossamenti.

Proprietà notevoli in questo senso le ha anche lo zenzero, che può essere tagliuzzato in piccole parti e utilizzato come condimento, o come ingrediente di bevande calde.
Anche qui l’azione anestetizzante è forte, unita a un potere curativo rispetto alle infiammazioni riconosciuto a questa radice fin dall’antichità. È in grado di conferire inoltre un sapore piccante e piacevole.

Influenza intestinale

Oltre alla ovvia dieta bianca a base di riso e petto di pollo, nelle fasi acute è possibile calmare il nostro intestino e rimetterlo a posto grazie al cosiddetto "Canarino". Non si tratta, però, di una semplice spremuta di limone, ma dell’estratto delle bucce di quest’ultimo, che vanno lasciate almeno tre minuti nell’acqua in ebollizione.

La bevanda è così in grado di arrestare parzialmente i disagi, e soprattutto di calmare temporaneamente dolori e piccoli spasmi dell’intestino in rivolta.