Autore: Patrizia Del Pidio

Alimentazione

Mozzarella blu Vallelata ritirata: è pericolosa per la salute?

Dopo 4 anni ritorna alla ribalta la mozzarella blu.
Ancora una volta i consumatori sono stati chiamati in causa e a verificare la presenza sul mercato della mozzarella dal colore blu.

Senza creare allarmismi e psicosi, torniamo a parlare della mozzarella blu, Interessata dal richiamo la mozzarella Vallelata; la ditta in questione ha invitato tutti i consumatori a riportare il prodotto acquistato se appartenente al lotto inquisito al luogo dove è stato comprato, in ogni caso l’azienda rassicura di aver ritirato dal mercato tutti i lotti in questione.

Mozzarella Blu

Le mozzarelle assumono il colore blu a contatto con l’aria, quando si è innescato il processo di ossidazione del pigmento indigoidina prodotto dal batterio Pseudomonas fluorescens presente nell’acqua di conservazione dei latticini.

La causa oggi, così come allora è del batterio pseudomonas fluorescens che può formarsi negli alimenti del latte e dei semilavorati.

Il batterio che determina la colorazione anomala delle mozzarelle è difficile da rilevare in fase di produzione e di lavorazione dei prodotti caseari poiché si presenta quando viene aperta la confezione e la mozzarella o il semilavorato entra a contatto con l’aria.

Anche se non costituisce problema per la salute umana, l’anomalia di vedere un prodotto di colorazione diversa da quella abituale ha portato ed ha creato una piccola forma di allarmismo. A calmare le preoccupazioni le dichiarazioni e le osservazioni sanitarie che tramite studi e analisi fatte dal CNR di Bari e dell’Istituto zoofilattico sperimentale, annunciano che c’è la possibilità di isolare e rendere innocuo il batterio responsabile della colorazione blu senza l’uso di antibiotici.

Per ora i lotti contaminati e segnalati sono:

  • L 200241
  • L 200245

Il gruppo Lactalis, cui il marchio Vallelata fa capo, in una nota ufficiale si scusa con i consumatori.

E’ da ricordare che la colorazione blu della mozzarella è solo per le grandi produzioni industriali e non può avvenire per la mozzarella di bufala (che è un prodotto tipicamente artigianale); quindi è importante segnalare l’eventuale caso al venditore in modo da isolare e ritirare il lotto in questione non solo dal proprio punto vendita ma da tutta la filiera di distribuzione dello stesso prodotto.