Mele: calorie, valori nutrizionali e a cosa fanno bene

Mele: calorie, valori nutrizionali e a cosa fanno bene

Questo frutto è molto amato, ma non tutti conoscono le sue caratteristiche

"Una mela al giorno leva il medico di torno". Il detto popolare è notissimo e, come spesso accade, nelle credenze che si tramandano si rilevano tesi che sono sostenute anche da basi scientifiche. Per andare alla scoperta di questo frutto è bene partire dalla sua stagionalità. Dal momento in cui la primavera inizia da avere sapore d’estate ai primi freddi, si tratta di un frutto assolutamente di stagione.

Mangiare mele fa dimagrire? Le calorie

Dal punto di vista strettamente calorico le mele contengono 65 calorie per 100 grammi. Si stima che una mela media pesa 200 grammi e si arriva a capire quanto, nonostante le dimensioni, rappresenti un’ottima fonte di nutrimento. L’acqua è elemento preponderante della sua composizione fisica, mentre con riferimento ai valori nutrizionali si ha un 94% di carboidrati, 4% di proteine e 2% di grassi.
Nessun alimento, neanche le mele, fanno dimagrire. Ciò che fa la differenza è il quantitativo di calorie che si ingerisce con la dieta. Dunque mangiare mele e poi non avere alcun tipo di razionalità nel resto della condotta alimentare non può certo portare ad una riduzione di peso.

Non vanno considerate solo le calorie, ma anche i nutrienti importanti nelle mele

Vitamina C, potassio, calcio e ferro sono nutrienti benefici per l’organismo umano, senza dimenticare le fibre solubili ed insolubili. Ma fare l’elenco di tutte le sostanze benefiche contenute nelle mele rischia di diventare un’operazione troppo lunga, dovendo citare ad esempio anche flavonoidi, catechine e acido clorogenico. Quelle rosse hanno anche antocianine. Non bisogna mai dimenticare che ha nutrienti importanti soprattutto nella buccia. Non presenta colesterolo ed è assolutamente povera di sodio.

A cosa fanno bene le mele?

Tutte queste sostanze danno alle mele un riscontro funzionale importante. Tutelano, ad esempio, l’organismo dalle patologie cardiovascolari, la pectina facilita la riduzione del colesterolo e il controllo di zuccheri ed insulina.

Le fibre insolubili, invece, facilitano la regolarità intestinale. Sono studi epidemiologici a rivelare che il consumo di una mela al giorno aiuterebbe realmente a prevenire delle patologie, tra cui alcune tumorali. Come spesso si sottolinea è naturale immaginare che orizzonti di questo tipo debbano essere associati a condotte di vita sane.

Le mele fanno bene, ma attenzione perché possono esserci casi specifici da considerare

Le mele, pur essendo un alimento assolutamente consigliabile, in alcune circostanze vanno consumate con cautela. Un esempio è quando in corso vi è una terapia che potrebbe subire interferenze. Esiste, inoltre, la possibilità che si debba fare i conti con una precisa allergia.

Proprio per questo non bisogna mai stancarsi di ricordare che le indicazioni generali su un alimento non sono ad personam, questo presuppone che chi ha dei dubbi o sa di avere una situazione particolare deve sempre chiarirli con il proprio medico o uno specialista della nutrizione.