Autore: Paola Marttey

Alimentazione - Curiosità

2
Giu

Quali sono i pro e i contro del caffè? Curiosità sulla bevanda più amata degli italiani

Quali sono i pro e i contro del caffè? Questa bevanda così amata è consumata da più del 77% della popolazione italiana possiede degli aspetti molto interessanti.

Quali sono i pro e contro del caffè? Ci sono molti pro e contro anche se non tutti gli amanti di questa bevanda saranno d’accordo sugli aspetti negativi.
Il caffè, per molte persone è paragonabile ad un’esperienza che va oltre al semplice atto di bere una tazza di caffè. Questo prodotto, contiene degli effetti stimolanti dovuti alla caffeina che è presente nei suoi chicchi.

I dati disponibili sulla salubrità di questa bevanda ed i relativi pareri medici sono contrastanti. A differenza di altre sostanze (cocaina, eroina, alcol ecc.) un buon caffè non ha mai portato nessuno a commettere reati, prostituirsi o a richiedere l’intervento dei soccorsi sanitari. Tuttavia, se viene consumata in eccesso, questa bevanda non è del tutto priva di effetti collaterali.

Quali sono i pro e contro del caffè? Gli aspetti positivi

La nostra bevanda favorita ha molti aspetti positivi, di seguito ve li illustriamo.

  • 1. Il caffè contribuisce a migliorare memoria e capacità cognitive

Alcuni esperimenti scientifici registrano che, se messi di fronte ad un test di apprendimento, i volontari che assumono caffè al mattino offrono performance migliori rispetto a quelli che non ne bevono. Essendo uno stimolante, infatti, il caffè può aiutare a tenere alta l’attenzione (si spiegano così gli effetti benefici della tazzina che ci concediamo dopo il pranzo, per affrontare le ore di lavoro pomeridiane) e, mano a mano che si invecchia, contribuisce a tenere in allenamento le nostre facoltà cognitive. Tanto da far ipotizzare agli studiosi che la caffeina possa avere degli effetti positivi nella prevenzione dell’Alzheimer.

  • 2. Il caffè combatte i radicali liberi

I chicchi di caffè contengono sostanze antiossidanti utili a prevenire diversi tipi di malattie e di disturbi e capaci di difendere le cellule dell’organismo dall’azione dei radicali liberi. Tra queste sostanze troviamo, ad esempio, l’acido clorogenico, che ha una potentissima azione antiossidante, 50 ml di caffè possono contenere una quantità che va dai 18 ai 90 mg.

  • 3. Il caffè riduce il rischio di diabete

Uno studio americano condotto nel 2016 afferma che bere caffè in quantità elevate possa contribuire a diminuire il rischio di insorgenza del diabete mellito (detto anche diabete di tipo 2). L’assunzione di almeno 6 tazzine al giorno diminuirebbe il rischio di diabete di tipo 2 in modo particolarmente significativo, con percentuali che raggiungono il 54% per gli uomini e il 29% per le donne. Tuttavia, non bisogna dimenticare che l’abuso di caffè, come di gran parte degli alimenti e delle bevande, può comportare dei rischi per l’organismo. Per questo, un consumo esagerato potrebbe anche risultare utile alla prevenzione del diabete, ma, nello stesso tempo, potrebbe favorire l’insorgere o peggiorare di altri disturbi e patologie: meglio non rischiare, quindi, e assumere caffè con moderazione.

Quali sono i pro e contro del caffè? Gli aspetti negativi

Purtroppo, il caffè possiede anche degli aspetti negativi e di seguito ve li indichiamo.

  • 1. Il caffè che si trova comunemente in commercio può contenere pesticidi

La coltivazione delle piante di caffè è spesso contrassegnata dall’uso massiccio di agenti chimici e pesticidi, tutte sostanze che preferiremmo non ingerire e non mandare in circolo nel nostro organismo. Per scongiurare questo rischio è preferibile scegliere del caffè biologico, magari proveniente dal commercio equo e solidale.

  • 2. Il caffè può contribuire al peggioramento dell’osteoporosi

Assumere caffè in dosi elevate, al di sopra delle 2 tazzine al giorno, può causare una riduzione nell’assorbimento del calcio da parte dell’organismo ed un aumento del rischio di fratture, in modo particolare nelle donne dopo la menopausa. Sarebbe quindi buona norma, superata una certa età, prevenire il rischio di mancato assorbimento del calcio non bevendo mai quantità di caffè superiori alle 2 tazzine al giorno e, possibilmente, macchiandolo con del latte.

  • 3. Il caffè fa venire le rughe

Nonostante la presenza di composti antiossidanti, bere troppo caffè può contribuire alla comparsa delle tanto odiate e temute rughe. Per questo, è consigliabile assumerlo con moderazione e prevenire questo sgradevolissimo «effetto collaterale» avendo cura di mantenere la pelle idratata, bevendo molta acqua e seguendo una dieta ricca di legumi, frutta e verdura.