Autore: Isabella Barbusca

Fiat

Fiat e Lancia: prime vittime di PSA

Il gruppo PSA produrrà la piattaforma delle future segmento B di Fiat e Lancia con l’Italia che rimane a bocca asciutta

Fiat e Lancia sono le prime vittime della fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e il gruppo PSA. E’ stato infatti annunciato ai propri fornitori italiani che nei prossimi anni la futura piattaforma per le segmento B di Fiat e Lancia che verranno costruite in Polonia non saranno più prodotte in Italia negli stabilimenti di Fiat Chrysler Automobiles ma dal gruppo transalpino nei propri stabilimenti.

Questo significa che le future Lancia Ypsilon e le nuove Fiat di segmento B saranno targate PSA. Qualcuno ha parlato di vero e proprio scippo all’Italia con i sindacati sul piede di guerra. Questi infatti temono che questo sia solo l’inizio di quello che potrebbe accadere una colta che la fusione tra FCA e PSA opererà a pieno regime.

Fiat e Lancia sono le prime vittime della fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e il gruppo PSA

Fiat e Lancia dunque nei prossimi anni avranno una trazione francese con la piattaforma CMP che molto probabilmente verrà utilizzata anche da Alfa Romeo per il suo futuro B-SUV e da Jeep che ha intenzione di lanciare nei prossimi anni un Urban SUV che molto probabilmente sarà prodotto insieme alle auto di Fiat e Lancia nello stabilimento FCA di Tychy in Polonia.

Stellantis vuole fare come il gruppo Volkswagen

L’intenzione del nascente gruppo Stellantis è quella di ridurre il numero di piattaforme presenti che dunque saranno utilizzate per tutti i 14 marchi presenti nella futura gamma. Si tratterà insomma di una strategia molto simile a quella adottata da qualche anno a questa parte dal gruppo Volkswagen con le auto di Volkswagen, Skoda, Seat e Audi. Questo sistema permetterà al nascente gruppo di risparmiare non meno di 3,7 miliardi di euro all’anno come promesso da Carlos Tavares