Autore: Giulia Mirimich

Italia - Comune di Roma - Smog

Auto elettriche, l’Italia resta indietro e non cresce nelle vendite. Ecco perché

Secondo l’E-Mobility Report il mercato delle auto elettriche italiano è fermo e rappresenta soltanto lo 0,1% delle vendite nel mondo. Ecco perché.

Sulle 800 mila auto elettriche vendute nel mondo, appena 2.560 sono italiane. 
L’Italia totalizza quindi lo 0,1% del mercato, resta indietro in questo mercato e non cresce rispetto al 2015.

A dirlo è l’E-Mobility Report dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, nel quale viene analizzato l’andamento del mercato in tema di mobilità elettrica in Italia e nel mondo.

Alla base della diffusione delle auto elettriche, secondo l’E-Mobility, ci sono principalmente due fattori: gli incentivi per acquistarli e le infrastrutture per ricaricare i veicoli.


Gli incentivi variano a seconda della marca dell’auto, oscillando tra i 2000 e i 3000 euro: le auto elettriche infatti risultano ancora molto costose sul mercato, dunque non sono proprio accessibili a tutte le tasche.


Per quel che riguarda le colonnine di ricarica, in Italia se ne contano circa 9000. L’80% di queste sono fornite da privati e soltanto il 20% dal pubblico. La città più attrezzata in questo senso è Firenze, con 145 postazioni. Seguono Roma e Milano che ne contano circa la metà.

L’installazione delle colonnine per ricaricare le auto è uno degli elementi che più condizionano lo sviluppo dell’e-mobility e la diffusione dei veicoli elettrici. A dimostrarlo è stata anche la complessità dell’approvazione del Piano Nazionale infrastrutturale per gli impianti.

Auto elettriche per combattere l’inquinamento

Subentra poi anche la questione dei committenti: se all’inizio l’interesse sembrava essere appannaggio esclusivo della pubblica amministrazione, negli ultimi anni anche gli operatori privati muovono passi nella realizzazione di infrastrutture di ricarica.

Per la prima volta infatti compaiono anche gestori di carburanti, in parte dopo aver fiutato l’occasione di business intorno al mercato e forse in parte in seguito alla sensibilizzazione sulle problematiche sempre più preoccupanti legate all’inquinamento.

È indubbio infatti che le auto elettriche siano la principale risorsa della mobilità futura, dal momento che il loro impatto sull’ambiente sia di gran lunga inferiore rispetto alle vetture alimentate da benzina e gasolio. Il loro impiego dunque favorirebbe la riduzione di emissioni di gas serra e agenti inquinanti, andando a ridurre lo smog che affligge le principali città europee.

Non è un caso se il più grande segnale di crescita nelle vendite di auto elettriche nel mondo arriva proprio dalla Cina, il paese con il più alto tasso di inquinamento nel mondo: qui nel 2016 infatti il numero di vetture elettriche vendute arriva persino a 225.000, con un tasso di crescita del 118% rispetto al 2015.