Autore: Regina Straccia

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Ania contro l’Rc Auto Familiare: cos’è e come funziona

Dal Decreto Fiscale 2020 emerge l’Rc Auto Familiare ma l’Ania controbatte: una vera e propria rivoluzione che consentirà di assicurare tutti i veicoli di un intero nucleo familiare sfruttando degli incentivi è lesiva degli utenti.

Direttamente dal Decreto Fiscale 2020 le news riguardo l’RC Auto familiare che, a partire dall’anno prossimo, porterà delle novità per l’assicurazione dei propri veicoli. Ma vediamo nello specifico cosa cambia e come funziona l’Rc Auto familiare.

L’Rc Auto familiare rappresenta una vera e propria novità per tutte le famiglie italiane essendo senza dubbio la risoluzione, in termini finanziari, dei problemi dei costi delle assicurazioni. L’Ania, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, controbatte il testo dichiarandolo depenalizzante per le finanze delle assicurazioni e della sicurezza stradale. Ma vediamo nel dettaglio cos’è l’Rc Auto familiare, le possibili modifiche al testo e come funziona.

Cos’è l’Rc Auto familiare introdotta nel Decreto Fiscale 2020

L’Rc Auto familiare rappresenta una novità dell’emendamento del Decreto Fiscale 2020 e sarà in vigore a tutti gli effetti già da gennaio 2020.

La cosiddetta Rc Auto familiare consentirà a tutte le famiglie italiane di assicurare tutti i veicoli delle persone di uno stesso nucleo familiare basandosi sulla migliore classe di merito presente. Questo provvedimento varrà anche in caso di rinnovo della polizza e indipendentemente dalla categoria di appartenenza dei veicoli.

In questo modo soprattutto le famiglie con due o più veicoli intestati e appartenenti allo stesso nucleo familiare potranno godere di un forte risparmio sul premio della Rc Auto.

La Rc Auto familiare, voluta fortemente dal movimento pentastellato, rischia però di essere un problema per le Assicurazioni.
Le preoccupazioni infatti non tardano ad arrivare: secondo l’Ania, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, l’Rc Auto familiare rappresenta un problema perché risulterebbe lesiva della “sostenibilità del sistema assicurativo della Rc Auto” provocando inoltre un danno per la sicurezza stradale.

Per questa serie di motivi si è parlato di una possibile correzione al testo che andrà a restringere il campo d’azione della Rc Auto familiare, limitandone l’utilizzo ai rinnovi delle polizze.

Cosa cambia con l’Rc Auto familiare

Aspettando le possibili modifiche al testo del Decreto Fiscale 2020, vediamo come funziona nel dettaglio l’Rc Auto familiare.
Con l’entrata in vigore a tutti gli effetti della norma, tutti i componenti di uno stesso nucleo familiare avrebbero come ammontare assicurativo il totale delle assicurazioni dei loro veicoli contandoli però sulla base della migliore classe di merito presente.

Attualmente per una famiglia con 3 auto intestate a madre e padre in prima classe di merito e uno scooter assicurato nella quattordicesima classe di merito, il costo dell’assicurazione dello scooter viene calcolato sulla base dell’effettiva classe di merito. In questo modo “intestando” ad un figlio lo scooter i costi dell’assicurazione sarebbero quelli risultanti dalla quattordicesima posizione.

Ciò che cambia con l’Rc Auto familiare riguarda proprio il conteggio del costi dell’assicurazione poiché sarà possibile assimilare la classe di merito delle auto anche sullo scooter con un risparmio del 50% circa.
Con l’Rc Auto familiare quindi rappresenta una fonte di risparmio considerevole. Ora non ci rimane che attendere i nuovi provvedimenti in materia dopo le osservazioni dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania).