Autore: Isabella Barbusca

Automobili - Fca

Alfa Romeo: PSA ha grandi piani

Il gruppo francese PSA potrebbe fare bene ad Alfa Romeo, Carlos Tavares avrebbe grandi piani per il Biscione

Come sappiamo entro la fine del primo trimestre del 2021 Fiat Chrysler Automobiles e PSA si fonderanno, dando origine ad un nuovo gruppo che si chiamerà Stellantis e rappresenterà il quarto produttore automobilistico al mondo per numero di auto prodotte e vendute. Di questa fusione uno dei marchi che potrebbe beneficiarne maggiormente è Alfa Romeo. Si dice infatti che Carlos Tavares, attuale CEO di PSA e prossimo numero uno di Stellantis, abbia intenzioni serie a proposito del celebre marchio automobilistico del Biscione.

Alfa Romeo avrebbe un ruolo fondamentale per il gruppo Stellantis grazie all’aiuto di PSA

Nei prossimi anni infatti numerosi nuovi modelli potrebbero arricchire la gamma di Alfa Romeo grazie a PSA che potrebbe mettere a disposizione le sue piattaforme. Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato del possibile arrivo di una nuova Alfa Romeo Giulietta e anche di quello di una nuova Alfetta.

Questi però potrebbero anche non essere gli unici nuovi modelli ad arrivare grazie agli aiuti di PSA che metterà a disposizione le tecnologie che hanno fatto la fortuna di Peugeot.

Si dice però che Alfa Romeo ricambierà il favore a PSA. Infatti, secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla stampa automobilistica francese nei prossimi anni alcuni grandi SUV inediti che andranno ad arricchire le gamme di Peugeot, DS e Opel prenderanno in prestito la piattaforma modulare Giorgio di Alfa Romeo.

In questa maniera la tecnologia che nel 2015 è costata oltre un miliardo di euro a Fiat Chrysler troverà finalmente impiego in numerosi nuovi modelli facendo così recuperare i suoi ingenti costi.

Giorgio infatti al momento viene usata solo su Alfa Romeo Giulia e Stelvio. Insomma tanta carne al fuoco per il Biscione che spera grazie a questa fusione con PSA di poter finalmente tornare ai fasti d’un tempo nel segmento premium del mercato auto dando serio filo da torcere a rivali del calibro di Audi, Bmw e Mercedes.