Autore: B.A

Moto GP

Parla Dovizioso, tra corsa al titolo e addio alla Ducati

Il pilota italiano dice di pensare solo al titolo mondiale, per il futuro c’è tempo.

Con la vittoria nella scorsa gara in Austria, sul Red Bull Ring, Andrea Dovizioso ha accorciato le distanze in chiave mondiale dal leader della classifica, Fabio Quartararo, rilanciando la sua candidatura in un campionato che ha visto il grande favorito Marc Marquez saltare tutta la prima parte della stagione per la caduta di Jerez de la Frontera.

Dovizioso, proprio alla vigilia della gara dello Spielberg ha deciso di non rinnovare il contratto con la Ducati. Ecco cosa ha detto il forlivese del divorzio con la Ducati e sulla corsa al titolo, passando anche sul discusso incidente tra Zarco e Morbidelli in Austria.

Dovizioso e Ducati, binomio spezzato

Ha scritto pagine memorabili nelle ultime stagioni del motomondiale, pur non laureandosi mai campione del Mondo. Dovizioso è stato l’antagonista principale di Marc Marquez negli ultimi mondiali vinti dal «Carboncito», il fenomeno spagnolo 8 volte iridato.

La Ducati più della Yamaha ha conteso il titolo alla Honda e a Marquez, formando un binomio tra il Dovi e la casa di Borgo Panigale, che sembrava indissolubile. Sembrava, perché Andrea Dovizioso ha annunciato che l’anno prossimo non sarà più un pilota Ducati.

«Mi mancherà la Ducati ma è stato giusto così: ora penso solo al titolo», queste le dichiarazioni di Dovizioso che sogna di lasciare la Ducati da nuovo campione del Mondo della classe regina. «Presto per pensare al 2021, volevo concentrarmi solo su questa stagione», così Dovizioso glissa sulle domande relative al suo futuro.

Obbiettivo mondiale per Dovizioso

«Giusto annunciare il divorzio da Ducati già ora: così riesco a concentrarmi meglio sulla prossima corsa e sull’obiettivo mondiale», idee chiare quelle di Dovizioso che dice di aver scelto di annunciare il divorzio prima dell’Austria per poter essere più tranquillo.

«All’inizio è stata dura: io non ero al mio meglio ma anche il team era giù. Poi siamo cresciuti insieme. Per un italiano vincere qui è diverso che su una Honda o una Yamaha. È italiana dentro, ruspante, aggressiva, spregiudicata. Tutto questo mi mancherà», questa la dichiarazione di amore eterno per la Ducati che Dovizioso fa rilasciando intervista a «Repubblica» e ripercorrendo gli inizi della sua avventura con la casa di Borgo Panigale.

Caccia al mondiale quindi per il Dovi che parlando di Marquez dice che il Carboncito è stato «Il più forte che ho affrontato. E nel 2017 gli sono andato vicinissimo ma ogni Mondiale fa storia a sé. Chi vince questo titolo sarà comunque il più forte, in passato altri piloti si erano fatti male e non per questo il campionato aveva avuto valore diverso». E poi un accenno alla polemica Zarco - Morbidelli, con il terribile incidente dello Spielberg.

«L’ho visto scosso ma si è ripreso subito. A questi livelli non puoi impressionarti, appena dubiti dell’andare oltre il limite è meglio se smetti», così Dovizioso ha parlato di Valentino Rossi e del fatto che ha rischiato di essere travolto dalle moto di Zarco e di Morbidelli.