Autore: Giacomo Mazzarella

Moto GP

Moto GP in Austria: pole KTM con Espargaro, Rossi cade, Dovi in ritardo

Zarco mostruoso con lo scafoide appena operato fa terzo, ma partirà dai box perché sanzionato per l’incidente

Si preannuncia un pirotecnico Gran Premio di Stiria in Austria quello che si correrà domani in Moto GP. È il secondo appuntamento consecutivo in Austria, allo Spielberg, nel circuito del Red Bull Ring. La settimana scorsa in Austria è successo di tutto, dal ritorno alla vittoria di Dovizioso e al suo rilancio in chiave mondiale, all’incidente tanto discusso tra Zarco e Morbidelli, le cui conseguenze si avranno anche domani, vedi penalizzazione di Zarco che partirà dalla Pit Lane. Proprio Zarco è stato tra i protagonisti della qualifica di oggi, nonostante la fresca operazione allo scafoide.

La Pole di Espargaro su KTM

Il più veloce nelle prove che definiscono la griglia di partenza è stato Pol Espargaro, su KTM. Risorge la Honda, orfana di Marc Marquez. La HRC piazza Nakagami in prima fila, col secondo tempo a soli 22 millesimi da Espargaro. Chi sorprende però è Zarco. Il francese in settimana è stato operato allo scafoide, per i postumi di quel terribile incidente della scorsa settimana con Morbidelli. Un miracolo Zarco terzo, anche se è un risultato fine a se stesso, dal momento che partirà dai box perché penalizzato per la manovra che ha portato all’incidente della scorsa settimana, ritenuta pericolosa da parte dei giudici di gara.

Cade pure il Dottore

Nono crono per il vincitore della settimana scorsa, Andrea Dovizioso. Attardato quindi il Dovi, che partirà in terza fila con l’ottavo posto figlio della retrocessione di Zarco. Ancora peggio Valentino Rossi che per una caduta mentre stava facendo il tempo per entrare in Q2, partirà lontano dai primi. Rossi quindi si ferma alla Q1 e partirà dalla quattordicesima piazza. Si preannuncia un altro complicato GP per il Dottore, costretto a inseguire, soliti tallone d’Achille da qualche stagione a questa parte.

In prima fila sale la Suzuki di Mir (quarto tempo), poi la Ducati Pramac di Miller e la Yamaha di Vinales. Prima del Dovi anche Rins su Suzuki e Oliveira su Ktm Tech 3. Il leader del mondiale Quartararo su Yamaha è nono con Morbidelli e Petrucci rispettivamente decimo e undicesimo. La gara di domani è uno snodo importante in chiave mondiale. Sarà la quinta gara senza Marc Marquez, e i due leader della classifica piloti, Quartararo e Dovizioso sembrano in difficoltà.

Ci potrebbe essere uno schiacciamento della classifica, con un ingorgo di piloti in pochi punti e con il leader ad una quota che potrebbe non tagliare fuori dei giochi per il titolo di campione del Mondo, nemmeno il grande assente di inizio stagione, il Cabroncito Marc Marquez. Il fenomeno spagnolo, otto volte campione del Mondo dovrebbe tornare la prossima gara, e se tornerà come lo ricordiamo, cioè dominante un po’ in tutti i circuiti, l’equilibrio di queste prime gare potrebbe essere presto spezzato.