Autore: C.E

Alimentazione

Limone: proprietà nutrizionali, calorie e controindicazioni

Valutiamo uno dei frutti più conosciuti ed utilizzati al mondo: il limone

Il limone, il cui nome scientifico è Citrus Limon, è una pianta appartenente alla famiglia delle Rutaceae. Sotto il termine “limone” può essere identificato sia l’albero che il suo frutto. Ha origini asiatiche (India e Cina) e la parte del frutto più comunemente utilizzata a scopi alimentari è il succo, che rappresenta circa il 50% del peso totale. 100g di limoni contengono: 11kcal, con 89g di acqua, 2,3g di carboidrati e 0,6g di proteine.

Privo di grassi, è particolarmente ricco in fibre alimentari, Vitamina C e potassio. Così come tutti gli agrumi, è inoltre caratterizzato da una grande quantità di composti bioattivi (flavonoidi e carotenoidi), che svolgono funzioni biologiche importanti.

Proprietà curative del limone

Il limone è considerato un frutto dalle proprietà antiossidanti, antisettiche, astringenti e toniche, e pertanto ampiamente utilizzato in preparazioni domestiche, cosmetiche e farmacologiche. Passando invece ai risultati della moderna scienza della nutrizione, recenti studi scientifici attestano l’azione preventiva e protettiva di estratti del limone nella prevenzione del cancro del pancreas e dello stomaco.

Inoltre molti hanno l’idea che il succo di limone sia acidificante, in realtà esso possiede un’azione alcalinizzante e depurativa ed è pertanto indicato a chi sta seguendo una dieta iperproteica. Oltretutto è un antiacido gastrico, favorisce la digestione ed ha notevoli proprietà antidiarroiche e battericide. N.B. l’acido citrico in esso contenuto, presenta un potere solvente sui calcoli renali facilitandone lo scioglimento ed impedendone la formazione.

Per chi non è adatto il consumo del limone?

  • Persone con gastrite, bruciore di stomaco ed ernia iatale: il succo di limone può essere adeguato per prevenire questo tipo di problema, ma non è adatto a persone che presentano già queste anomalie.
  • Persone che hanno una tendenza a soffrire di emicrania: è stato dimostrato che possono scatenare o causarne l’insorgenza.
  • Persone con smalto dentale sensibile: il limone a causa del suo contenuto in acidi organici (acido citrico), può scaturire irritazioni e danneggiare lo smalto dentale. Pertanto, consumarne in quantità eccessiva, può causare questa antipatica controindicazione.
  • Persone che sono esposte eccessivamente a radiazioni solari: il succo di limone ha proprietà fototossiche, vale a dire che reagisce con la luce solare e può causare ferite epidermiche.

A questo punto è importante premettere che non è mai il singolo alimento a fare bene o male, ma è il complesso di una sana alimentazione a dare un contributo decisivo alla prevenzione e alla salute.

Autore: Dott.ssa Francesca Troiani