Autore: Rosaria Imparato

Marijuana - Legalizzazione - Italia

11
Gen

La Cannabis legale in Italia, tra il ricreativo e il terapeutico

Boom dei negozi che vendono marijuana legale ma c’è un vuoto legislativo. C’è chi, comunque, ne ha fatto un business (legale).

Il mercato della canapa legale e delle sue mille forme (biscotti, torte, energy drink, persino cosmetici) è in continua espansione. La marijuana legale è quella con il Thc, il principio attivo, che vada dallo 0.2% fino a un massimo dello 0.6%. Insomma, il principio attivo è praticamente azzerato, in modo da non provocare alcun effetto psicotropo: è quindi uguale come odore, sapore e aspetto, ma sicuramente non nell’effetto.

L’altro principio attivo presente nella Cannabis light è il Cannabidiolo, o CBD, che deve essere presente per il 20%.
Mentre il Thc è un composto psicoattivo, cioè agisce sul sistema nervoso centrale con effetti sulle percezioni, le funzioni cognitive, gli stati d’animo, il CBD è un cannabinoide non psicoattivo, ha un effetto sedativo, allevia dolori muscolari e previene infiammazioni.

Legalità porta legalità

Tra i negozi di canapa più famosi c’è la napoletana Cannabis Store Amsterdam, che ha 38 negozi in Italia e 22 prossimi all’inaugurazione, e la bolognese EasyJoint, che oggi detiene l’85% del mercato.
Luca Merola, il fondatore di EasyJoint, spiega che grazie alle ordinazioni online adesso conosce il “cliente tipo”: adulto, più o meno sui trent’anni, conoscitore del prodotto.

Chi si rivolge a questo tipo di mercato, infatti, non vuole più rivolgersi al mercato clandestino (gli studi dimostrano che in questo modo si riesce a diminuire di almeno un terzo la “quota di mercato” che va nelle mani delle mafie).
Il problema è che c’è un vuoto legislativo sulla destinazione d’uso: si legge sull’etichetta “Materiale per uso tecnico, non atto alla combustione”. I commessi possono quindi venderla, ma i clienti non potrebbero fumarla. La solita ipocrisia della legge italiana, come per le cartine lunghe: chi le compra non si fa di certo le sigarette.

(Per un approfondimento sul ddl sulla legalizzazione della cannabis vi rimando a: Cannabis legale in italia: cosa prevede la Legge:)

Crescono le richieste per uso terapeutico

Anche le richieste per la cannabis per uso terapeutico stanno aumentando considerevolmente: l’istituto Farmaceutico Militare di Firenze prevede di produrne 300 kg per il 2018 (si tratta di un aumento del 200% rispetto al 2017).

Naturalmente una maggiore produzione comporta una diminuzione del prezzo, rendendo il prodotto più accessibile. La qualità, afferma Antonio Medica, direttore dell’istituto Farmaceutico Militare di Firenze, sarà garantita, così come la costante disponibilità.