Autore: Isabella Barbusca

Ferrari - Automobili

Ferrari Portofino M: sportività versatile, ora con più potenza

La Ferrari Portofino M è la nuova versatile sportiva della casa di Maranello

La Ferrari Portofino M è la nuova versatile sportiva della casa di Maranello, un’opzione pensata per chi vuole vivere l’emozione del Cavallino Rampante senza rinunciare alla praticità quotidiana. Introdotto nel settembre 2020, eroga 620 cavalli. Le prime consegne avverranno nel secondo trimestre del 2021. Sarà disponibile a partire da 206.000 euro.

La Portofino M nasce come profonda evoluzione della Ferrari Portofino presentata nel 2017. Per differenziarla da un semplice restyling, si è guadagnata una «M» nel nome che significa «Modificata». Fa parte di una famiglia di veicoli iniziata nel 2008 con la Ferrari California, che ha portato alla California T ed infine alla Portofino.

Ferrari Portofino M debutta nella gamma del cavallino rampante

Si potrebbe pensare che il più grande rivale della Ferrari Portofino M sarà nella stessa casa, in quanto il cliente a lui interessato potrebbe optare anche per la Ferrari Roma. A Maranello spiegano che il cliente della Roma è più giovane della Portofino e sono convinti che entrambe le vetture possano convivere perfettamente. Ferrari Portofino M misura 4,59 metri di lunghezza, 1,93 metri di larghezza 2,02 con gli specchietti retrovisori aperti e alta 1,31 metri. Il suo passo è di 2,67 metri. Ha un peso a vuoto di 1.545 chili.

Ferrari Portofino M è otto millimetri più lungo del suo predecessore, sebbene mantenga la stessa larghezza, altezza, passo e peso. Mostra un’estetica sostanzialmente continua, anche se da Maranello spiegano di aver apportato alcune modifiche per ragioni di necessità tecnica. Così, le prese d’aria laterali crescono di dimensioni e viene introdotto un canale di ventilazione all’altezza del passaruota per migliorare le loro prestazioni aerodinamiche.

La parte posteriore della nuova auto di Ferrari presenta importanti novità. Il diffusore è stato ridisegnato da zero per diventare indipendente dalla struttura del paraurti, che, oltre a migliorare la maneggevolezza dell’auto, apre anche una serie di possibilità di personalizzazione, tra cui una finitura in fibra di carbonio senza vernice. Nuovo anche l’impianto di scarico che permette di fare a meno della marmitta.