Autore: Dott.ssa Francesca Troiani

Dieta

Dieta Sirt: come funziona e quanto si può dimagrire

Cerchiamo di analizzare come funziona la Dieta Sirt e quali sono le sue principali caratteristiche e peculiarità

La Dieta Sirt rappresenta un regime alimentare nato dalle teorie di due nutrizionisti inglesi e dal loro concetto di alimentazione. Secondo i principi di questa insolita e discussa dieta, il processo di dimagrimento è reso possibile abbandonando alcuni alimenti in favore di altri, al fine di attivare quello che viene definito come il gene della magrezza.

Dieta Sirt: caratteristiche e sua funzione

Il nome deriva direttamente dal gene Sirt1, conosciuto anche come “gene magro” e si basa sull’assunzione di sostanze nutritive dalle proprietà benefiche chiamate sirtuine, in grado di inibire il deposito di adipe e quindi si presuppone un’agevolazione nella perdita di peso.

Alcuni alimenti propriamente selezionati (tra cui i più conosciuti: olio EVO, peperoncino, fragole, cacao e caffè), interagendo con le proteine sirtuine, sembrano poter creare i presupposti al fine di sbloccare il metabolismo nel corpo umano e agevolare la perdita dei tanto temuti chili di troppo.

Presenta la caratteristica di essere divisa in giorni, con una durata di una settimana:

  • durante i primi tre si prevede il consumo di una dieta da 1000 calorie, per lo più semi-liquida, con bevande Sirt a base di rucola, prezzemolo, sedano, limone e tè verde, da associare ad un pasto caratterizzato da un alto contenuto in proteine sirtuine;
  • per i rimanenti quattro giorni, le calorie giornaliere aumentano a 1500 ed è previsto, a differenza della prima fase, il consumo di tre pasti “ipersirtuinici”, sempre accompagnati da due bevande dal tratto Sirt.

Successivamente ai sette giorni di dieta, inizia la fase di mantenimento (della durata di 14 giorni) in cui ogni pasto deve comprendere alimenti che contengono le proteine precedentemente citate dall’azione benefica, e si continua a perdere peso in modo costante.

LEGGI ANCHE: Come bruciare calorie in casa: Ecco 5 consigli

Si perde peso, ma sarà un fattore ottimale?

Secondo gli ideatori britannici, questo regime alimentare promette una perdita di peso di circa 3,2kg in una settimana, ma i pareri della scienza, come spesso accade, sono discordanti. Il timore di molte figure professionali specializzate nel settore, riguarda il fatto che si possa trattare di un’ulteriore moda, tendenza in fatto di alimentazione con combinazioni alimentari insolite, in quanto la ricerca scientifica sui benefici che può comportare l’aumento di sirtuine nel corpo è ancora in fase iniziale e con risultati che riguardano soprattutto modelli animali.

È sicuramente certo che, la chiave per il corretto dimagrimento qualora servisse, è una dieta equilibrata associata ad una moderata attività fisica quotidiana. Questi sono i presupposti di cui tutti oramai sono a conoscenza, ma ciò non toglie la possibilità di nuovi studi ed elaborazioni in merito.