Autore: Francisco Nardi

Laurea - Studenti - Università - Sciopero

4
Lug

Sciopero degli esami della sessione autunnale a.a. 2016-2017

Facciamo chiarezza sullo sciopero degli esami di profitto della sessione autunnale 2016-2017. Ecco la soluzione anche per chi ha un solo appello.

Lo sciopero degli esami della sessione autunnale 2016-2017 arriva nel bel mezzo della sessione estiva. Una brutta notizia per gli studenti universitari di quasi tutti gli atenei italiani, dal Politecnico di Torino alla Sapienza di Roma fino alla Federico II di Napoli, sono pochissimi gli atenei rimasti estranei alla protesta ideata dal docente universitario Carlo Vincenzo Ferraro, ordinario di Motori Termici per Trazione al PoliTo.

Pochi giorni fa è stata pubblicata sulla pagina del sito del “Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria” la lettera di proclamazione dello sciopero degli esami di profitto della sessione autunnale per l’anno accademico 2016-2017 (non si riferisce all’a.a. 2017-2018 in quanto la sessione autunnale è di regola l’ultima sessione utile per l’anno in corso).

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La lettera è stata firmata da più di 5400 tra docenti e ricercatori universitari facenti parte di 79 Università ed Enti di Ricerca italiani ed indica i motivi dello sciopero, le condizioni ed infine l’elenco completo dei docenti e ricercatori che hanno aderito. Vediamo in cosa consiste la sua proposta di sciopero della sessione autunnale e il perché di una richiesta che metterebbe nei guai migliaia di studenti.

Condizioni dello sciopero

Sono state dettate precise condizioni al fine di non ostacolare troppo il percorso universitario degli studenti, specie quelli che nel periodo previsto hanno a disposizione un unico appello.

Va innanzitutto chiarito che lo sciopero riguarda il primo appello disponibile nel lasso di tempo che va dal 28 agosto al 31 ottobre: ciò significa che se secondo il calendario stabilito avete a disposizione un appello a settembre ed uno ad ottobre potrete usufruire solo di quest’ultimo. Per ovvie ragioni non si tratterà di uno sciopero “unificato” in quanto la giornata di sciopero di 24 ore corrisponderà per ogni docente alla data d’esame precedentemente programmata.

Un altro importante chiarimento poi viene dato nel punto in cui si specifica che l’esame previsto sarà spostato all’appello successivo che dovrà necessariamente tenersi. Gli studenti che nella sessione autunnale possono contare solo su un appello non devono preoccuparsi troppo: per loro è stato espressamente previsto che, nel caso in cui l’unico appello di profitto cada proprio nei giorni in cui è previsto lo sciopero, i docenti stessi chiederanno agli Atenei di fissare un appello straordinario dopo il quattordicesimo giorno dalla data del giorno dello sciopero.

L’unico dubbio è: gli Atenei saranno obbligati ad accettare l’inserimento di un appello straordinario o potranno rifiutarsi? La lettera su questo non è chiara. Si chiarisce infine che tutti gli appelli al di fuori di questo lasso di tempo saranno garantiti e che saranno altrettanto garantite tutte le altre attività istituzionali.

Finalità dello sciopero

Nelle lettera di proclamazione si fa espresso riferimento allo sciopero come fine per ottenere un provvedimento di legge in base al quale:

1) le classi e gli scatti stipendiali dei Professori e dei Ricercatori Universitari e dei Ricercatori degli Enti di Ricerca Italiani aventi pari stato giuridico, bloccati nel quinquennio 2011-2015, vengano sbloccati a partire dal 1° gennaio del 2015, anziché, come è attualmente, dal 1° gennaio 2016;
2) il quadriennio 2011-2014 sia riconosciuto ai fini giuridici, con conseguenti effetti economici solo a partire dallo sblocco delle classi e degli scatti dal 1° gennaio 2015.

I primi firmatari sono 4 docenti di quattro diverse università: Politecnico di Torino, Federico II di Napoli, Università di Bologna e Università Roma Tre. I quattro docenti inoltre formano una delegazione a cui dovranno rivolgersi gli organi istituzionali in caso si voglia tentare una conciliazione, una riduzione del periodo o uno spostamento alla sessione successiva.

In allegato pdf troverete la lettera di proclamazione dello sciopero e i nomi di tutti i docenti ed i ricercatori che hanno aderito.

Lettera proclamazione sciopero e professori aderenti