Autore: Luigi Mercantile

Cinema

Quentin Tarantino: «Bounty Law mi terrà occupato per un anno e mezzo»

Quentin Tarantino ha concesso un’intervista a Deadline.

Quentin Tarantino ha concesso un’interessante intervista a Deadline dove ha parlato dei suoi progetti futuri e in particolare della serie televisiva a cui sta lavorando: Bounty Law.

La crisi di sequel e blockbuster

Negli ultimi anni siamo stati abituati a vedere al cinema un numero esagerato di sequel e di blockbuster, ma quest’anno la situazione è stata diversa e abbiamo avuto la fortuna di assistere a diverse opere originali interessanti. Tarantino ha parlato proprio di questo e ha affermato che nonostante nel mondo del cinema sono tantissimi i blockbuster che vengono prodotti, le sale non mandano in onda solo quei tipi di film e questo vuol dire che il cinema non è dominato dai blockbuster.

Il regista ha affermato che quest’anno poteva rappresentare la morte del cinema d’autore perché in molti di loro hanno dovuto gareggiare con la popolarità di un film come Avengers: Endgame. Ma le nomination agli Oscar sono una rappresentazione del fatto che il cinema non è solo blockbuster.

La serie Bounty Law

Poco tempo fa, Tarantino aveva parlato di Bounty Law, una serie da 5 episodi che ha intenzione di scrivere e dirigere da solo. Durante questa intervista, Tarantino è tornato a parlare del progetto e ha affermato che la serie non riguarderà la storia di Rick Dalton che interpreta Jake Cahill, ma sarà proprio una serie incentrata sul personaggio di Jake Cahill.

Tarantino ha detto che ha preso ispirazione da diversi episodi di vecchie serie televisive come Wanted, Dead or Alive, The Rifleman e Tales of Wells Fargo. Tarantino è rimasto colpito dal fatto che queste serie televisive riescono in 30 minuti a fare accadere un sacco di cose durante l’episodio. E per questo motivo che Tarantino produrrà Bounty Law anche se avrà bisogno di un anno e mezzo per completare il lavoro.

Il capitolo di Star Trek

Tarantino ha quindi confermato di stare lavorando a Bounty Law e allo stesso tempo ha confermato che non lavorerà al nuovo capitolo di Star Trek. Il regista aveva più volte affermato che gli sarebbe piaciuto dirigere un film di Star Trek, ma questa volta ha ammesso che non sarà lui a dirigere il film anche se sarà pronto ad offrire indicazioni alla produzione.