Autore: Luigi Mercantile

Premi César 2020: Polanski trionfa tra le polemiche

Il regista polacco è stato contestato dalle attrici Haenal e Sciamma.

Dopo la cerimonia degli Oscar, tenutasi all’inizio del mese, pochi giorni fa si è tenuta la cerimonia dei Premi César, riconoscimento cinematografico assegnato annualmente dal 1976, e le polemiche non sono mancate, sopratutto a causa di Roman Polanski.

Le polemiche per la vittoria di Polanski

Le polemiche sono iniziate ancor prima che Polanski vincesse il premio come miglior regia. In molti hanno contestato il fatto che il regista polacco avesse conquistato il record di nomination e dopo settimane in cui le polemiche non si sono fermate, i vertici dei Premi César hanno deciso di dimettersi.

In particolare, le contestazioni sono partite dalle femministe che hanno ritenuto sorprendente il fatto che Polanski fosse candidato a tante categorie, dopo che il regista polacco è stato accusato da una fotografa francese, Valentine Monnier, di essere stata violentata nel 1975, quando aveva 18 anni durante una vacanza a Gstaad, in Svizzera.

Polanski ha negato che il fatto sia mai successo, ma dal momento che il regista nel 1977 fu costretto a lasciare gli Stati Uniti perché aveva confessato di aver avuto un rapporto sessuale illegale con una ragazza di 13 anni a Los Angeles, le femministe lo hanno ritenuto colpevole anche di questa presunta violenza.

La protesta di Adele Haenel

La polemiche sono poi continuate durante la cerimonia. Il regista aveva ricevuto tante nomination per il suo ultimo film, L’ufficiale e la Spia, ma nonostante ciò non si è presentato alla cerimonia. Ma la sua assenza non è bastata a frenare gli attriti, perché quando è stato annunciato il vincitore della categoria miglior regia, dove Polanski ha vinto, è scatta la protesta e l’attrice Adele Haenel ha lasciato la cerimonia gridando per lo scandalo appena avvenuto.

La Haenel è diventata il simbolo del me too in Francia, dopo aver denunciato le molestie subite dal regista Christophe Ruggia quando l’attrice era ancora una adolescente. Ma la Haenel non era sola perché ad accompagnare la sua protesta c’è stata anche la regista Celine Sciamma che ha contestato in egual modo la decisione dell’accademia.
I César, dopo settimane di polemiche, si sono conclusi con un gesto che non mette fine alle proteste, ma continuerà a far parlare della situazione di Polanski anche nei prossimi giorni.