Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere

8
Mar 2020

Perché troppo sale fa male? La risposta della medicina

Perché troppo sale fa male? La risposta della medicina

Perché troppo sale fa male? Il sale fa male perché quando viene consumato in quantità eccessive va ad intaccare il funzionamento dell’apparato cardio-circolatorio, dei reni, dello stomaco e soprattutto alza la pressione arteriosa.

Oltre a questo genera anche problemi estetici come ad esempio presenta di cellulite o di inestetismi simili. Per limitarne il consumo, l’ideale sarebbe non assumerne più di 6 grammi al giorno.

Mai assumere troppo sale

Il sale, chiamato anche “cloruro di sodio” è il nemico della salute. L’ideale sarebbe consumare esclusivamente quello iodato, che ha un sapore abbastanza simile al comune sale da cucina, ma è ricco di iodio, mentre è povero di sodio. Quest’ultima componente può essere assunta già tramite acqua, frutta, verdura, pasta, carne, uova e praticamente qualsiasi altro tipo di cibo.

Per questo motivo, aggiungere sale al cibo, e soprattutto aggiungerne in quantità smisurate, è assolutamente sbagliato. Le conseguenze sono diverse e sono tutte dannose per l’organismo. Gli esperti si raccomandano nel sottolineare che sarebbe meglio non assumerne più di 6 grammi al giorno.

Oltre a questo, se si è stati sempre abituati a riempire di sale i vari piatti, l’ideale sarebbe invece cercare di dimezzarne l’aggiunta. In tal modo già si apporterebbe un notevole vantaggio alla salute del proprio corpo, nonché anche diversi benefici.

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I problemi causati da un consumo eccessivo

Troppo sale non va bene, anche perché sono tantissimi gli esperti che si raccomandano di non esagerare con le porzioni di sale. Se questo venisse assunto con dosi troppo elevate, causerebbe i seguenti problemi:

  • aumento della pressione arteriosa
  • problemi ai reni
  • problemi cardiaci
  • problemi circolatori
  • inestetismi
  • grasso
  • problemi allo stomaco

Si tratta di problemi abbastanza gravi, che possono anche aggravarsi ancora di più, se non si blocca l’uso smodato di sale. Oltre ai disturbi elencati, c’è anche il rischio di iniziare a soffrire di osteoporosi, soprattutto per quelle persone che già sono predisposte a soffrire di tale problematica.

Importante ridurre il sale quindi per evitare problemi ai maggiori apparati dell’organismo. Il cloruro di sodio infatti va a colpire gli elementi principali del corpo, come cuore e reni e diventa difficile poi risolvere disturbi collegati a questi due importanti parti del corpo. Se proprio non dovesse piacere il cibo senza sale, l’ideale sarebbe sostituirlo con alcune spezie come ad esempio quelle aromatiche, o anche limone e aceto.

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Come eliminare l’eccessiva quantità di sale

Eliminare l’eccessiva quantità di sale dal corpo non è facile, ma uno dei primi passi per poterci riuscire è smetterla di assumerlo. Oltre a questo, l’ideale sarebbe bere tantissimo, anche quando la sensazione di sete è stata placata.

Non basta infatti bere quando l’eccessiva dose di cloruro di sodio lo richiede, ma occorre assumere acqua anche quando non si ha sete. In tal modo l’organismo riesce ad espellere il sale in eccesso e aiuta anche a regolare nuovamente le funzioni dell’apparato cardiocircolatorio e del resto del corpo.

Si deve quindi ricordare che il consumo esagerato di sale è sbagliato e dannoso, e anche se non si potesse fare a meno di mangiare pietanze insipide, si deve pensare che ci sono tanti modi diversi per riuscire a dare sapore ai piatti, come aceto, erbe aromatiche e tante spezie.

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