Mumbai, 22 morti travolti dalla calca per la pioggia in stazione

22 morti alla stazione di Mumbai, travolti da una calca di persone che si stava riparando dalla pioggia sulle banchine dei treni. Ecco gli ultimi aggiornamenti.

Si parla di circa 22 persone morte alla stazione di Mumbai, in India, travolte da una calca di persone che si erano rifugiate su un ponte ferroviario della stazione per ripararsi dalla pioggia.

A far scattare poi la folle corsa che ha travolto le 22 vittime, sarebbe stata la notizia diffusasi tra la folla del crollo di un ponte ferroviario pedonale. Questa notizia avrebbe alimentato lo stato di caos e panico dato da una stazione affollata da pendolari e da persone recatesi lì per ripararsi dalla pioggia. Il risultato finale sarebbero 22 morti e almeno altri 30 feriti.

Le cause dell’incidente alla stazione di Mumbai

La polizia di Mumbai sta ancora cercando di chiarire quali siano state davvero le cause dello svilupparsi di questa calca, ma soprattutto il motivo che ha scatenato l’agitazione della folla impazzita al punto tale da travolgere così tante persone sotto il proprio peso. La pioggia avrebbe sicuramente contribuito ad alimentare il panico. Molte persone infatti, soprattutto donne, sarebbero rimaste ferite perché scivolate a terra a causa della pioggia dalla quale molto probabilmente si stavano riparando.

La quantità di persone presenti in quel momento alla stazione di Mumbai, che collega le due importanti stazioni di Parel e di Elphinstone, sarà stata certamente notevole, tra pendolari e persone di passaggio solo per ripararsi dalla pioggia abbondante.

Secondo quanto riportato da Anil Saxena, un membro della società ferroviaria, a contribuire ci sarebbe stato anche l’arrivo di quattro treni in contemporanea che avrebbero quindi spinto alla corsa i pendolari interessati a prendere quei treni per recarsi eventualmente a lavoro, considerato che l’evento è accaduto inoltre nelle prime ore della mattinata di oggi.

In ogni caso, anche i membri della polizia confermano che c’era sicuramente un numero eccessivamente elevato di persone rispetto alla capienza prevista per uno spazio stretto come quello della banchina, l’unico in quel momento al riparo dalla pioggia.

Altre vittime della calca di persone in India

Altre vittime di una calca numerosa di persone ci sono già state, sempre in India, nel 2013. Sono eventi, in effetti, purtroppo abbastanza frequenti, specialmente in occasione delle feste religiose indiane che attirano ogni anno un numero sempre maggiore di spettatori.

Nel caso delle celebrazioni per il Khumb Mela ci furono 30 milioni di persone che si rifugiarono nel fiume Gange per l’atto di purificazione. Queste stesse persone poi presso la stazione di Allahabad portarono al crollo di una passerella ferroviaria, nonché alla morte di almeno 30 persone, travolte anch’esse dalla folla e cadute con il crollo della struttura.