Le sette meraviglie del mondo antico

Le sette meraviglie del mondo antico

Ad oggi, delle sette meraviglie del mondo antico non rimane praticamente nulla. Realizzate oltre duemila anni fa, questi capolavori sono stati per la maggior parte distrutti e per questo non possiamo far altro che immaginarle nel loro grande splendore.

La prima e originaria lista delle sette meraviglie del mondo antico risale al III secolo a.C. e comprendeva i monumenti dell’antichità più belli e importanti realizzati fino a quel momento in tutto il mondo. Queste straordinarie opere si potevano ammirare nel periodo compreso tra il 250 a.C. e il 226 a.C, dopo questo periodo infatti hanno iniziato a essere distrutte a seguito di terremoti o di incendi. Scopriamo quali sono queste antiche meraviglie.

Sette meraviglie del mondo antico

Il testo più antico in cui si è fatto riferimento alle sette meraviglie del mondo è una poesia di Antipatro di Sidone (Antologia greca, IX, 58) scritta intorno al 140 a.C. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di queste straordinarie opere realizzate dall’umanità.

La Piramide di Cheope (Egitto)

La Piramide di Cheope, realizzata nel 2500 a.C., è la più antica tra le sette meraviglie del mondo antico e risulta essere anche l’unica ancora a essere rimasta parzialmente intatta. Alcune delle pietre che costituivano il rivestimento esterno sono ancora visibili vicino alla base. Si tratta della prima delle tre principali costruzioni della necropoli di Giza, secondo gli egittologi venne costruita come tomba per il faraone Khufu (o Cheope). L’interno della piramide, anticamente alta circa 146 metri, è divisa in tre stanze: la Sala del Re, la Sala della Regina e la camera ipogea scolpita interamente nella roccia.

La Statua di Zeus a Olimpia (Grecia)

La Statua di Zeus a Olimpia era alta 13 metri ed è stata costruita nel 436 a.C. da Fidia, il più importante scultore del mondo antico. Questa statua in oro e avorio era il completamento del Tempio di Zeus a Olimpia.

I Giardini prensili di Babilonia (Mesopotania)

Alcuni studiosi mettono in dubbio l’esistenza dei Giardini prensili di Babilonia (vicino all’attuale Baghdad), ma molti ritengono che questo vero e proprio paradiso terrestre sia stato realizzato dal Re Nabuccodonosor II nel 590 a.C. In molti narrano di questi giardini e parlano di un giardino su più livelli, con alberi e piante irrigate direttamente dal Fiume Eufrate.

Il Tempio di Artemide a Efeso (Turchia)

Il tempio dedicato alla dea Artemide, situato nella città di Efeso, nell’attuale Turchia. Il primo edificio è stato realizzato intorno al 560 a.C. ed era caratterizzato da oltre cento colonne scolpite. Realizzato con il contributo del re lidio Creso, fu distrutta da un incendio nel 356 a.C. e venne poi costruita di nuovo ricalcando l’opera originale. Nella sua storia venne ricostruito innumerevoli volte e successivamente venne distrutto ancora, prima dai Goti nel 262, poi dai cristiani nel 401.

Il Colosso di Rodi (Grecia)

Il Colosso di Rodi era una statua del Dio Helios costruita per celebrare la vittoria nella battaglia contro Demetrio I Poliorcete. L’opera era alta 32 metri ed è stata realizzata in 12 anni dall’artista Caletus. La statua è stata distrutta da un terremoto dopo soli 52 anni e poi si è depositata in fondo al mare per 800 anni, fino a quando nel 672 è stata fatta in pezzi per poterla rimuovere.

Il Mausoleo di Alicarnasso (Turchia)

La tomba di Mausolo, Satrapo della Caria, era imponente e venne realizzata dalla sorella e moglie Artemisia. Attualmente si possono ancora ammirare alcuni resti nell’attuale Bodrum, in Turchia, e una parte sono conservato al British Museum di Londra.

Il Faro di Alessandria (Egitto)

Il Faro di Alessandria è stato realizzato sull’isola di Pharos, di fronte al porto della famosa città. Si tratta di uno dei maggiori capolavori di ingegneria ellenistica con un’altezza di 134 metri e aveva lo scopo di garantire sicurezza al traffico marittimo: pare infatti che fosse visibili addirittura da 48 km di distanza. Venne distrutto a causa di due terremoti nel 1303 e nel 1323.