Autore: Leonardo Gaspa

Cinema - Film - Anticipazioni - Eventi

18
Nov

Cosa vedere al Torino film festival 2019

Il Torino film festival è ormai alle porte. Si tratta dell’edizione numero 37, ricca di numerose sorprese. Ecco dunque cosa vedere al Torino film festival 2019.

Il festival del cinema di Torino si aprirà il 22 novembre e durerà fino al 30 dello stesso mese. Sono previsti 197 film, tra cui 35 film classici e 142 lungometraggi. Tra questo vasto campionario risulta difficile scegliere cosa vedere al Torino film festival 2019, ecco dunque una lista dei film da non perdere.

Torino film festival 2019: i film da vedere

Il Torino film festival è una manifestazione apprezzata soprattutto in quanto vengono proposti spesso titoli anticonvenzionali, fuori dalle righe e innovativi. Nel’edizione 2019, ci sono diversi film meritevoli di cui sentiremo parlare a lungo. Eccone alcuni da non perdere.

Il primo film must watch del Torino film festival 2019 è sicuramente Jojo rabbit, ambientato nel 1945 a pochi mesi dallo scoppio della seconda guerra mondiale. Il protagonista è Jojo, un bambino che partecipa ai campi di addestramento nazisti per i giovani. A causa della sua goffaggine Jojo viene chiamato dagli altri bambini “Rabbit”, (coniglio), per mettere in luce le sua difficoltà. Per trovare conforto Jojo si rivolge come tutti i bambini ad un amico speciale, un amico immaginario. Il problema è che si tratta del Führer Adolf Hitler, guida spirituale del bambino e motivatore personale.
Jojo è convinto delle idee del partito nazista finché non scopre che la madre, interpretata da Scarlet Johanson, nasconde una bambina ebrea in soffitta. A questo punto nascerà un conflitto interno nella mente del giovane, tra le convinzioni inculcategli dalla propaganda e il suo affetto umano, la sua empatia nei confronti della sua nuova amica. Il film è girato dal regista di Thor Ragnarok, Watiti, che interpreta anche la figura del dittatore per eccellenza. Ai toni comici, da black humor, si alternano riflessioni storiche e uno sfondo tragico.

Un altro film piuttosto interessante è un prodotto made in Italy: si tratta di “Il grande passo”, firmato dalla regia di Antonio Padovan. La pellicola si concentra sul rapporto di due fratelli gemelli Mario e Dario, nati dallo stesso padre. I due provengono da una vita totalmente diversa: Mario abita a Roma, e passa un’esistenza ordinaria mentre Dario è un sognatore: dallo sbarco della luna del 1969 sogna di costruire un razzo che possa replicare l’impresa di Amstrong. I due si conoscono appena, ma un giorno per via di un incidente riallacceranno i rapporti, dando vita ad un’avventura dalle sfumature magiche.

Due titoli dalla caratura più impegnata che meritano la visione sono “Dio è donna e si chiama Petrunya” e Queen & Slim. Il primo tratta di Petrunya, una donna che vince una competizione tradizionale religiosa riservata agli uomini. All’infrazione seguirà l’arresto e il continuo confronto con un uomo religioso a capo delle accuse rivolte alla donna. Si tratta di un film intenso, che fa interrogare il pubblico su i limiti delle tradizioni secolari in fatto di eguaglianza.

“Queen & Slim” è invece un film di denuncia contro i sopprusi delle forze dell’ordine ai danni della comunità afroamericana: il film parla di una coppia di colore, i quali durante un appuntamento vengono presi di mira da un poliziotto. L’incontro sfiora il drammatico quando per difendere la donna l’uomo finisce per uccidere il rappresentante delle forze dell’ordine. In seguito i due, ricercati per omicidio, saranno costretti a darsi alla fuga.

Torino film festival 2019: la rassegna a tema horror

Oltre ai film sopra indicati il festival di Torino presenta numerose alternative e incontri a cui prendere parte. In particolare questa edizione riserva un grande spazio al genere dell’horror, dedicando un’intera serie di proiezioni intitolata “ Si può fare”, in onore dalla celebre battuta del Dr Frankestein.
La retrospettiva intende omaggiare il cinema horror classico, con 35 film che partono dal 1920, dall’espressionismo tedesco con il cult “Il gabinetto del dottor Caligari” siano a “La notte dei morti viventi” di Romero, il fondatore del Horror moderno.
Per quanto riguarda il programma completo del festival si rimanda al sito ufficiale della manifestazione, in particolare a questo file pdf.

Torino film festival 2019: prezzo biglietti

Il prezzo del biglietto è di 7 €, il biglietto ridotto ne costa 5. La riduzione è accessibile ai dipendenti Rai, ai minori di 26 anni e agli over 65. Ricordiamo che un biglietto dà l’accesso ad un solo film. Se si vuole assistere a più proiezioni è possibile comprare un abbonamento, a 90 € per il prezzo intero e 70 per il prezzo ridotto. Prezzi più contenuti riguardano gli abbonamenti che permettono di guardare tutti i film del festival fino alle 19; ovvero 45€. Gli abbonamenti giornalieri invece costano 14€ e vi permette di partecipare alla proiezioni di tutti i film di una giornata fino alle 19.