Autore: Michela Del Zoppo

Pensione - INPS - Università - Laurea

11
Lug 2017

Come riscattare gli anni di laurea: novità, costi e procedura

Come fare per riscattare gli anni di laurea? Quali sono le ultime novità per i Millennials? Di seguito i requisiti richiesti e la procedura, punto per punto, per riscattare gli anni di università

Riscattare gli anni di laurea: come farlo? Ultimamente il tema ha avuto una fortissima eco a causa dei numerosi cambiamenti in merito alle pensioni e alle varie modifiche che la proposta del Ministro Beretta sta subendo negli ultimi giorni in favore dei Millennials.

Riscattare gli anni di laurea è utile perché permette di convertire gli anni di studi universitari (triennale, specialistica, magistrale a ciclo unico o dottorato) in periodo contributivo ai fini pensionistici.
Ma quali sono le novità che stanno emergendo in questi giorni per la generazione dei Millennials?

Come riscattare gli anni di laurea: tutte le novità per i Millennials

L’idea del Ministro Pierpaolo Beretta sarebbe quella di lavorare su due fronti. Da una parte si lavora per garantire il riscatto della laurea gratis per i nati tra il 1980 e il 2000 (i cosiddetti Millennials, appunto) ma solo per quegli studenti che abbiano completato il percorso universitario negli anni stabiliti.

L’altro fronte aperto è quello che garantirebbe il riscatto gratuito degli anni di laurea (anche qui, senza arrivare fuori corso) per coloro che si immatricolano all’Università nel 2018.

La proposta è anche sul tavolo del Ministero del Tesoro, per calcolarne costi e benefici: se la procedura si rivelasse troppo onerosa per lo Stato, resta in piedi la possibilità che il Ministero copra solo una parte dei costi, lasciando l’altra all’interessato.

Ma in cosa consiste il riscatto degli anni di laurea? Chi può richiederlo? E soprattutto, conviene davvero? Vediamo quali sono i requisiti e i passaggi per ottenerlo.

Come riscattare gli anni di laurea: i requisiti

È possibile riscattare gli anni di laurea se non si è percepito alcuno stipendio con versamento dei contributi negli stessi anni di iscrizione all’Università. Non possono però essere riscattati gli anni di studi come fuoricorso.

Nello specifico, come riporta il sito dell’Inps, possono essere riscattati:

  • i diplomi universitari, i cui corsi non siano stati di durata inferiore a due e superiore a tre anni;
  • i diplomi di laurea i cui corsi non siano stati di durata inferiore a quattro e superiore a sei anni;
  • i diplomi di specializzazione conseguiti successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni;
  • i dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge;
  • i titoli accademici introdotti dal decreto 3 novembre 1999, n. 509 ovvero Laurea (L), al termine di un corso di durata triennale e Laurea Specialistica (LS), al termine di un corso di durata biennale propedeutico alla laurea.
  • Per quanto riguarda invece i diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale, possono essere riscattati solo i nuovi corsi a partire dall’anno accademico 2005/2006 che danno diritto ai seguenti titoli di studio:
  • diploma accademico di primo livello;
  • diploma accademico di secondo livello;
  • diploma di specializzazione;
  • diploma accademico di formazione alla ricerca, equiparato al dottorato di ricerca universitario dall’art.3, comma 6, decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212 (messaggio 14 giugno 2010, n. 15662)
  • i diplomi di laurea conseguiti all’estero che abbiano valore legale in Italia

Come riscattare gli anni di laurea: la procedura

Le maniere di presentare domanda sono due : o online tramite il portale dell’Inps dedicato, (clicca qui, cliccando sul tasto “accedi al servizio” e iniziando la procedura per il riscatto degli anni di laurea) oppure affidandosi a un Caf.

Una volta ottenuto dal sito Inps un codice Pin, bisognerà presentare la domanda di riscatto laurea tramite la sezione Servizi Online.

Come riscattare gli anni di laurea: i costi

Quanto costa riscattare gli anni di laurea? I costi della procedura possono variare e si calcolano proporzionalmente al reddito.

È possibile pagare, online o da sportello bancario, tramite appositi bollettini MAV (ossia pagamento mediante avviso, un bollettino prestampato che indica il nominativo del debitore, l’importo da versare e la scadenza entro cui pagare) stampabili dal sito dell’Inps.

In alternativa, è possibile richiedere i MAV chiamando il numero 803 164 da telefono fisso oppure il numero 06 164164 da cellulare. I bollettini saranno inviati via e-mail o a mezzo posta.

Si può anche effettuare un pagamento rateale, compilando l’apposito SDD e indicando l’opzione a importo fisso predefinito: sarà così possibile pagare le rate dell’importo tramite conto corrente ad avvenuta conferma dell’Inps.

Come riscattare gli anni di laurea: a chi conviene?

Si capisce che conviene riscattare la laurea quando si è giovani e non si abbia un reddito lavorativo importante, dato che da quello si parte per calcolare il costo della procedura.

Se si è conseguita la laurea prima del 1995, il calcolo varia a seconda di fattori quali età, periodo da riscattare, sesso e retribuzioni percepite negli ultimi anni.

Se invece il diploma di laurea è datato dopo il 1995 il riscatto va in base all’aliquota contributiva in vigore alla data di presentazione della domanda, il tutto applicato al reddito.

Se si è disoccupati o inoccupati, invece, si dovrà pagare solo il costo minimo previsto.