Come organizzare un viaggio low cost: spendi poco, viaggia bene

Come organizzare un viaggio low cost? Partire per le vacanze o per conoscere un nuovo posto oggi è alla portata di tutti. Basta qualche semplice consiglio.

Viaggiare e spendere poco sembra impossibile e ogni vacanza rischia di trasformarsi in una preoccupazione, soprattutto se non si ha la possibilità economica di sostenerla. In realtà, basta sapere come organizzare un viaggio low cost e il gioco è fatto.

Non tutti saranno in grado di viaggiare e spendere poco, ma basti sapere che è possibile: l’importante è seguire alcuni piccoli trucchi e accortezze e avere un po’ di spirito di avventura e adattamento. Che sia una semplice vacanza o un viaggio d’avventura.

Come organizzare un viaggio low cost?

Prima di tutto, bisogna specificare che un elemento fondamentale è la meta scelta. Ci sono alcuni luoghi che per forza di cose non saranno low cost: paesi come l’Islanda o la Finlandia – ad esempio – sono molto costosi e hanno un alto livello di vita. Si può cercare di risparmiare anche qui, arrangiandosi in qualche modo, ma per forza di cose non si tratterà di un viaggio low cost.

I costi di un viaggio, infatti, sono determinati fondamentalmente da tre fattori: trasporti, vitto e alloggio. Allora, per organizzare un viaggio low cost è necessario partire da qui.

  • Trasporti: si tratta di una delle spese più grosse. Se si sceglie un luogo abbastanza vicino, si può tentare di raggiungerlo con l’autostop o con il car pooling (Bla Bla Car è un’ottima soluzione in questo senso). Spesso, però, scegliamo mete molto lontane, non raggiungibili con la nostra macchina o con mezzi propri. I treni sono sconsigliati perché costosi e lenti, mentre esistono numerose compagnie aeree low cost (fra cui Easy Jet, Ryanair e Vueling, ad esempio). In questi casi è fondamentale prenotare il proprio volo con largo anticipo, soprattutto se si intende partire in periodo turistico. Inoltre, c’è sempre l’opzione autobus: compagnie come Flixbus operano lunghi viaggi in Europa e in America a prezzi molto bassi.
  • Pernottamento: anche qui, è necessario adattarsi e prenotare con largo anticipo in modo da trovare i prezzi migliori. Gli alberghi sono da escludere, mentre per soluzioni economiche è bene guardare ad ostelli (consapevoli però che ci si ritroverà a dividere la stanza con degli sconosciuti) o all’affitto di interi appartamenti, soluzione conveniente se si viaggia in gruppo. Nell’ultimo caso, il sito Airbnb è diventato un vero e proprio punto di riferimento del settore. Infine, c’è sempre un’ultima soluzione: si chiama couchsurfing ed è un servizio di scambio ed ospitalità gratuito, fatto dal basso e da chi mette a disposizione anche semplicemente un divano nel proprio appartamento.
  • Vitto: mangiare è importante e non si può prescindere dall’analizzare questo aspetto. Soprattutto in viaggio, il cibo è un fattore fondamentale: per darci le energie ma anche per farci conoscere il luogo che stiamo visitando, per entrare in una determinata cultura. A questo proposito, bisogna guardarsi bene dall’entrare nei ristoranti più centrali e turistici: piuttosto, meglio andare in un luogo fuori mano ma più autentico e meno costoso. Inoltre, una buona soluzione è anche il fai da te: se non si vuole mangiare sempre fuori, andare nei supermercati e ‘assemblare’ il proprio panino può essere un’ottima soluzione.

In primo luogo, quindi, è necessario badare a questi tre fattori e utilizzare il web nel modo più proficuo. Ma ci sono altri piccoli consigli che è bene seguire: non viaggiare in periodi altamente turistici (come agosto, ad esempio), scegliere mete già di per sé “low cost” (basti pensare a Budapest o a Sofia), comprare l’essenziale ed immergersi autenticamente in una cultura, senza cadere nelle trappole per turisti.