Ryanair, voli cancellati: quali sono? La lista fino a marzo 2018

Ryanair: voli cancellati, quali sono e cosa fare? La compagnia irlandese, infatti, ha pubblicato una lista di voli cancellati fino a marzo 2018.

Recentissima la decisione di Ryanair non soltanto di sospendere alcuni voli fino a fine ottobre – a causa delle ferie accumulate dai piloti e dall’equipaggio – ma anche di cancellare completamente alcune rotte. Ed ecco che ci si ritrova a cercare quali sono i voli cancellati di Ryanair.

Molti, infatti, hanno programmato le proprie vacanze e prenotato voli della famosa compagnia low cost irlandese. E adesso si ritroveranno a non poter più partire.

Quali sono i voli cancellati?

Le tratte eliminate, in totale, sono 34 e 11 di queste riguardano partenze o arrivi in aeroporti italiani:

  • Bucarest-Palermo
  • La Canea-Atene
  • La Canea-Pafos
  • La Canea-Salonicco
  • Colonia-Berlino (SXF)
  • Edimburgo-Stettino
  • Glasgow-Las Palmas
  • Amburgo-Edimburgo
  • Amburgo-Katowice
  • Amburgo-Oslo (TRF)
  • Amburgo-Salonicco
  • Amburgo-Venezia (TSF)
  • Londra (LGW)-Belfast
  • Londra (STN)-Edimburgo
  • Londra (STN)-Glasgow
  • Newcastle-Faro
  • Newcastle-Gdansk
  • Sofia-Castellon
  • Sofia-Memmingen
  • Sofia-Pisa
  • Sofia-Stoccolma (NYO)
  • Sofia-Venezia (TSF)
  • Salonicco-Bratislava
  • Salonicco-Parigi (BVA)
  • Salonicco-Varsavia (WMI)
  • Trapani-Baden Baden
  • Trapani-Francoforte (HHN)
  • Trapani-Genova
  • Trapani-Cracovia
  • Trapani-Parma
  • Trapani-Roma (FCO)
  • Trapani-Trieste
  • Breslavia-Varsavia
  • Gdansk-Varsavia

Cosa fare se il proprio volo è stato cancellato?

Ryanair ha già avvisato i propri passeggeri tramite email: potranno ricevere un buono da 40 euro (o 80, qualora fosse stato comprato anche il ritorno) da spendere sempre per un volo Ryanair in partenza negli stessi mesi (ottobre 2017-marzo 2018). Michael O’Leary, l’amministratore delegato di Ryanair, ha così dichiarato:

Da oggi non ci saranno ulteriori cancellazioni di voli legate alla programmazione dei turni questo inverno o nell’estate del 2018. La crescita più lenta di questo inverno creerà un’ampia riserva di aerei ed equipaggi che ci permetteranno di gestire i volumi eccezionali di ferie annuali che ci impegniamo ad allocare nei nove mesi fino a dicembre 2017. A partire dell’1 gennaio 2018, nel pieno rispetto delle normative Ue e dei requisiti richiesti dall’Irish Aviation Authority, introdurremo il nuovo calendario di ferie annuale di dodici mesi.

La scelta di Ryanair

La scelta di Ryanair, che negli ultimi tempi ha sempre avuto problemi e causato danni ai suoi passeggeri, è una vera e propria scelta di ristrutturazione della compagnia. Cancellando alcune tratte, infatti, Ryanair riuscirà a garantire un equipaggio sempre presente e ad evitare ulteriori cancellazioni improvvise di voli. Insomma, ci sarebbe un netto miglioramento del servizio.

Inoltre, alla scelta di cancellare voli, si aggiunge un’altra importante decisione della compagnia irlandese: non acquisire una parte di Alitalia, come O’Leary aveva precedentemente proposto. Una scelta del genere, infatti, non avrebbe fatto altro che creare ulteriori danni alla compagnia già in difficoltà e del resto era stata già giudicata da molti come una scelta azzardata e difficilmente attuabile.