Pantheon a pagamento da gennaio: quanto costerà entrare?

Da gennaio 2018 bisognerà pagare un biglietto di ingresso di 3 euro per l’accesso al tempio di tutti gli dei. Il ministro dei Beni Culturali già lo aveva annunciato all’inizio dell’anno.

“Siamo in dirittura d’arrivo, a fine anno si pagherà l’ingresso”. Definitiva ormai la notizia del Pantheon a pagamento. Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini lo aveva già annunciato all’inizio dell’anno e la decisione era stata accolta tra le polemiche, prima tra tutta quella del vice sindaco di Roma, Luca Bergamo.

L’annuncio e l’operazione ticket

La scelta è stata annunciata ufficialmente durante la presentazione del Caravaggio Research Institute ed è stato reso noto che ci troviamo già nella fase finale dell’operazione ticket. La sola cosa ancora da stabilire è “dove mettere la biglietteria”.

Il biglietto in questione costerà 3 euro, cifra simbolica e decisamente bassa ma che, vista l’affluenza annuale al monumento, porterà un bel po’ di soldi alle casse dello Stato; il Pantheon, infatti, ha attirato nel 2016 oltre sette milioni di visitatori con punte giornaliere di trentamila persone, conquistando il podio tra i musei e i monumenti più visitati dell’anno nella Città Eterna.

Sin dall’inizio, comunque, l’operazione ticket è apparsa complicata. Il Pantheon subisce infatti anche la giurisdizione del Vicariato: il “Tempio di tutti gli dei” è tomba di molti reali e artisti e un celebre luogo di culto, la Basilica di Santa Maria ai Martiri in cui a tutte le ore del giorno si presentano fedeli per pregare e anche per seguire la messa.

Bisognerà pagare anche per seguire la messa?

I 3 euro del biglietto che dovranno essere versati a partire da gennaio 2018 per entrare nel Tempio dell’Antica Roma, poi divenuto basilica cristiana, non verranno pagati da coloro che vorranno entrare durante l’orario di messa per seguire la funzione all’interno del monumento.

Il Pantheon: un po’ di storia

Il Pantheon nasce nel 27 a.C. nel centro storico dell’Antica Roma come tempio dedicato alle divinità passate, presenti e future. L’edificio a pianta circolare è unito a un portico composto da colonne corinzie che sorreggono il frontone. La cima della cupola vede al proprio centro un’apertura circolare detta oculo che permette alla luce di diffondersi all’interno dell’edificio.

La struttura rispetta i criteri dell’architettura classica e armoniosa e la sua cupola resta, tutt’ora, una delle più grandi di tutto il mondo, in particolare la più grande in assoluto costruita in calcestruzzo non armato.

Il Pantheon è stato convertito in basilica cristiana nel VII secolo e chiamata Santa Maria della Rotonda o Santa Maria ad Martyres, fatto che gli ha consentito di rimanere quasi integro durante le spoliazioni degli edifici della Roma Antica attuate dai papi.