Autore: Dott.ssa Francesca Troiani

Salute - Alimentazione - Dieta

Alimentazione per diabetici: ecco cosa bisogna sapere

Scopriamo quali sono le indicazioni da tenere presente in una condizione conclamata di diabete

La modificazione dello stile di vita risulta una questione salvavita nelle persone con diabete; comporta la preparazione ed il supporto all’autogestione, la terapia medica nutrizionale, l’attività fisica, l’abbandono dell’abitudine al fumo e l’assistenza psico-sociale.

Risulta necessaria un’iniziale valutazione complessiva dello stato di salute del soggetto e controlli successivi che devono comprendere anche l’accertamento e la gestione di eventuali complicanze cliniche. E per quanto riguarda il piano nutrizionale da seguire? Facciamo chiarezza.

Alimentazione per diabetici: quali sono gli approcci da considerare?

Bisogna seguire un programma dietetico efficace e al tempo stesso semplice, al fine di gestire la glicemia e il peso corporeo, ponendo il giusto controllo alle porzioni di cibo e alla scelta di alimenti sani.

  • Carboidrati: l’assunzione di carboidrati con la dieta deve privilegiare quelli ricchi di fibre presenti in verdura, frutta, legumi, latte/latticini, cereali integrali.

Per le persone con diabete di tipo 1 e per quelle con diabete di tipo 2 a cui è prescritto un programma di assunzione di insulina con dosi flessibili, si raccomanda una preparazione alla misurazione dei carboidrati.

Per le persone invece che ricevono una dose fissa di insulina, l’apporto di carboidrati deve essere adattato, in termini di quantità e tempi di assunzione, allo scopo di ottimizzare il controllo della glicemia e ridurre il relativo rischio di ipoglicemia.

  • Proteine: nei soggetti con diabete di tipo 2, le proteine introdotte con la dieta sembrano esser in grado di potenziare la risposta insulinica, senza aumentare la glicemia. Per questo, le fonti di carboidrati che contengono importanti quantità di proteine devono essere evitate se si deve prevenire la condizione di ipoglicemia.
  • Grassi: seguire la dieta mediterranea, ricca di grassi monoinsaturi e polinsaturi, è necessario al fine di migliorare il metabolismo degli zuccheri e ridurre il rischio cardiovascolare. È raccomandata infatti l’assunzione di alimenti ricchi in acidi grassi omega-3, presenti maggiormente nel pesce (merluzzo, salmone) e frutta secca.
  • Alcol: le persone che assumono bevande alcoliche dovrebbero farlo con dovuta moderazione: non più di una dose al giorno per le donne e due per gli uomini, in quanto l’eccessivo consumo può compromettere il quadro clinico e aumentare l’ipoglicemia specialmente nelle persone che assumono l’insulina o farmaci che stimolano la sua secrezione.
  • Sale: ai diabetici è raccomandato di limitare l’assunzione di sodio a meno di 2,3g al giorno.

Dolcificanti acalorici: possono ridurre la quantità totale di calorie e carboidrati assunti, se tale uso non è compensato dall’aggiunta di calorie introdotte con altri alimenti.

Per chi consuma regolarmente bevande zuccherate, il passaggio a quelle con dolcificanti acalorici può rientrare in una strategia di riduzione a breve termine delle calorie, ma in linea generale questi soggetti devono essere incoraggiati a ridurre l’introduzione di entrambe le tipologie di bevande e sostituirle con alternative che tengano comunque conto di un maggior consumo di acqua.