Autore: Marilyn Aghemo

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Solstizio d’inverno, perché si celebra oggi 21 dicembre? La magia della congiunzione tra Giove e Saturno

Oggi 21 dicembre 2020 si celebra il solstizio d’inverno e in aggiunta anche la magica congiunzione di Giove e Saturno. Ma perché questa data e quali sono le tradizioni più antiche?

La data del 21 dicembre 2020 è colma di magia, oltre che al solstizio d’inverno ecco la congiunzione tra Giove e Saturno. Ma queste date a cosa sono dovute? Vediamo insieme tutti i dettagli.

Perché si festeggia il 21 dicembre 2020

Oggi 21 dicembre 2020 si celebra il solstizio d’inverno e la congiunzione astrale tra Giove e Saturno, un evento unico che accade solo una volta dopo tanti anni.

Alle ore 11.02 (ora italiana) inizia la stagione invernale e se viene visto in sesto astronomico è la notte più lunga in assoluto. A questo evento si aggiunge anche la congiunzione di Giove e Saturno, una grande emozione visto che la volta precedente è stata nel 1226.

Come sappiamo il solstizio cade due volte all’anno – discorso che vale anche per l’equinozio – in considerazione dell’asse di rotazione della Terra rispetto al piano di orbita. Cosa vuol dire? È una differenza molto importante considerando che il Sole nel cielo terreste crea un moto apparente con arrivo nell’emisfero ad una elevazione massima o minima rispetto all’orizzonte (lontano oppure vicino).

La data del 21, è oramai risaputo, viene mantenuta per una identità di calendario, infatti non dovrebbe essere uguale ogni anno considerando che la data esatta tende ad un ritardo di sei ore ogni anno. Questo spiega la creazione degli anni bisestili, così che ogni 4 anni si possa recuperare il ritardo che si è accumulato nel tempo ed evitare una sfasatura del calendario con le conseguenti variazioni climatiche.

Ma c’è una curiosità interessante: come è possibile che il solstizio di inverno cada proprio in prossimità del Natale? Non è una coincidenza come pensano in molti, infatti questa data era molto importante in merito alle festività pagane - di solito legate al raccolto – e sembra proprio che da qui sia nata la data per il Natale cristiano.

La congiunzione Giove Saturno

Oggi è anche la data dell’evento astronomico che non si vedeva da 400 anni, dall’epoca di Galileo. La Grande congiunzione sarà visibile a occhio nudo ed è un evento rarissimo e importante: bisogna infatti pensare che Giove e Saturno saranno molto vicini e brilleranno come non mai.

724 milioni di chilometri con una inclinazione delle orbite che farà sembrare di poter toccare loro con mano, quasi come se fossero un pianeta unico. Per mettere l’accento sulle date, la congiunzione come oggi non si verificava dal 16 luglio 1623 anche se non è mai stata visibile ad occhio umano essendo in interferenza con il Sole. Per questo motivo bisogna andare indietro al 1226 quando nella notte questa Grande Congiunzione è stata visibile ad occhio nudo.

Ben vengano quindi telescopi o binocoli, al fine di percepire in maniera migliore la loro vicinanza dalle ore 17 sino alle ore 19 subito dopo il calare del Sole, a Ovest.