Ostia nella morsa del crimine: sparatoria nella notte, due gambizzati

Il X municipio ancora nell’occhio del ciclone, questa volta un sicario gambizza a colpi di pistola due uomini in un locale del centro, poi scappa con un complice. Sparano anche ai poliziotti durante un inseguimento. Sono a piede libero.

Ostia criminale. Spari nella notte in via delle Canarie, in pieno centro abitato. L’agguato è avvenuto intorno alle 22 nel locale Disco Giro Pizza (attività commerciale che da poco ha cambiato gestione).

Il bandito, con casco integrale e armato di pistola, avrebbe fatto irruzione all’interno del locale e sparato una serie di colpi alle gambe di due uomini. Uscito dal locale avrebbe trovato il complice, armato e a volto coperto, in sella ad uno scooter.

Secondo le prime informazioni, i due avrebbero ingaggiato un inseguimento con la polizia e, nella fuga, avrebbero sparato colpi d’arma da fuoco contro le forze dell’ordine.
I malviventi, ancora a piede libero, potrebbero essersi rifugiati nella vicina pineta Acque Rosse. Nel X municipio romano è partita la caccia all’uomo!

L’agguato di via delle Canarie è un chiaro avvertimento per il neo gestore dell’attività commerciale. I bersagli del sicario, infatti, sarebbero un pizzaiolo e il padre del titolare del locale; i due feriti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Grassi di Ostia e verserebbero in gravi condizioni. Non sarebbero, però, in pericolo di vita.

I rilievi della polizia e il luogo dell’agguato

Le forze di polizia e i carabinieri, a quanto pare, sarebbero intervenuti prontamente sul posto. La polizia scientifica avrebbe avviato immediatamente i rilievi all’interno del locale e nella strada parallela a quella dell’agguato, Via Malanesia (dove si sarebbe innescato l’inseguimento). Di armi, però, nessuna traccia.

Via delle Canarie incrocia Via delle Baleniere, la via dello shopping di Ostia. Entrambe sono strade centralissime e ben illuminate. Si direbbe una zona tranquilla, ma, a dispetto di ciò, è abitata da famiglie e personaggi conosciuti alle forze dell’ordine e non nuovi sulle pagine di cronaca locale.

Ostia nell’occhio del ciclone

Il X municipio fu sciolto per mafia nel 2015 (e sottoposto per due anni a commissariamento), alcuni cronisti sono ancora sotto scorta, almeno tre famiglie (Spada, Fasciani, Triassi) si fronteggiano su tutto il territorio marittimo della capitale. Gli stabilimenti balneari sono nelle mani dei clan.

E ancora: l’aggressione al giornalista di Nemo da parte di Roberto Spada, esponente di spicco del clan dei nomadi Spada, le recenti e concitate elezioni politiche, e da ultimo un agguato intimidatorio con altri due gambizzati.
A Ostia, tra maxi sequestri, racket, usura, traffico di stupefacenti ed estorsioni si respira un’aria da Far West.