Oscar 2021, la cerimonia si svolgerà in una «stazione dei treni»: ecco l’annuncio di David Rubin

Come si svolgeranno gli Oscar di quest’anno? Ecco la nuova organizzazione degli Academy Awards.

Dopo l’annuncio delle nomination Oscar 2021, anche la cerimonia ha avuto il suo spazio d’interesse, infatti, la notte degli Academy Awards sarà organizzata in presenza, ma considerata la situazione pandemica ci saranno delle notevoli differenze rispetto alle edizioni precedenti.

Oscar 2021: come si organizzerà la cerimonia? Ecco la letta di David Rubin

David Rubin, presidente dell’AMPAS (in sostanza l’associazione che si occupa degli Oscar) ha parlato dell’evento che si svolgerà ad aprile, dando sia buone che cattive notizie: tutti i candidati parteciperanno alla cerimonia, ma saranno pochi gli invitati ammessi all’evento ad esclusione dei parenti o ospiti speciali del candidato vincitore.

Ecco cosa ha detto David Rubin per Hollywood Reporter: «Anche se speravamo che la pandemia sarebbe passata entro il mese di aprile, la salute e la sicurezza dei membri della nostra associazione e dei candidati all’Oscar sono la nostra principale preoccupazione, quindi abbiamo dovuto prendere alcune decisioni necessarie su alcuni dei nostri attesissimi eventi della settimana degli Oscar»,

Ha continuato dicendo: «Quest’anno, coloro che parteciperanno alla premiazione di persona saranno solo i candidati, i loro ospiti e i presentatori. Di conseguenza, non ospiteremo nel teatro gli altri membri dell’associazione. Inoltre, non ospiteremo alcun evento di persona, comprese le proiezioni dei film candidati, il pranzo dei candidati all’Oscar o la festa dei vincitori dopo le premiazioni.»

A quanto pare l’evento Oscar si terrà in due sedi specifiche a Los Angeles, ovvero tra il Dolby Theatre e la Union Station, quest’ultima è la più importante stazione ferroviaria della metropoli americana (ricordiamo che è stato sfondo del film Blade Runner di Ridley Scott). Gli Oscar si svolgeranno il prossimo 25 aprile.

Ecco la lista dei candidati Oscar 2021:

Miglior film

  • The Father
  • Judas and the Black Messiah
  • Mank
  • Minari
  • Nomadland
  • Una donna promettente
  • Sound of Metal
  • Il processo ai Chicago 7

Miglior regia

  • Thomas Vinterberg, Another Round
  • David Fincher, Mank
  • Lee Isaac Chung, Minari
  • Chloé Zhao, Nomadland
  • Emerald Fennell, Una donna promettente

Miglior attrice protagonista

  • Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom
  • Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
  • Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
  • Frances McDormand, Nomadland
  • Carey Mulligan, Una donna promettente

Miglior attrice non protagonista

  • Maria Bakalova, Borat Seguito di film cinema
  • Glenn Close, Elegia americana
  • Olivia Colman, The Father
  • Amanda Seyfried, Mank
  • Youn Yuh-jung, Minari

Miglior attore protagonista

  • Riz Ahmed, Sound of Metal
  • Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
  • Anthony Hopkins, The Father
  • Gary Oldman, Mank
  • Steven Yeun, Minari

Miglior attore non protagonista

  • Sacha Baron Cohen, Il processo ai Chicago 7
  • Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
  • Leslie Odom Jr., One Night in Miami
  • Paul Raci, Sound of Metal
  • LaKeith Stanfield, Judas and the Black Messiah

Miglior film internazionale

  • Quo Vadis, Aida? (Bosnia Erzegoniva)
  • Another Round (Danimarca)
  • Better Days (Hong Kong)
  • Collective (Romania)
  • The Man Who Sold His Skin (Tunisia)

Miglior film d’animazione

  • Onward
  • Over the Moon
  • A Shaun Sheep Movie: Farmageddon
  • Soul
  • Wolfwalkers

Miglior corto d’animazione

  • Burrow
  • Genius Loci
  • If Anything Happens I Love You
  • Opera
  • Yes-People

Miglior sceneggiatura originale

  • Judas and the Black Messiah
  • Minari
  • Una donna promettente
  • Sound of Metal
  • Il processo ai Chicago 7

Miglior sceneggiatura non originale

  • Borat Subsequent Moviefilm
  • The Father
  • Nomadland
  • One Night in Miami
  • The White Tiger

Miglior colonna sonora originale

  • Da 5 Bloods
  • Mank
  • Minari
  • Notizie dal mondo
  • Soul

Miglior canzone originale

  • Fight for You (Judas and the Black Messiah)
  • Hear My Voice (Il processo ai Chicago 7)
  • Húsavík (Eurovision Song Contest)
  • Io Sì (Seen) (La vita davanti a sé)
  • Speak Now (One Night in Miami)

Miglior montaggio

  • The Father
  • Nomadland
  • Promising Young Woman
  • Sound of Metal
  • Il processo ai Chicago 7

Miglior fotografia

  • Judas and the Black Messiah
  • Mank
  • Notizie dal mondo
  • Nomadland
  • Il processo ai Chicago 7

Miglior scenografia

  • The Father
  • Ma Rainey’s Black Bottom
  • Mank
  • Notizie dal mondo
  • Tenet

Miglior costumi

  • Emma
  • Mank
  • Ma Rainey’s Black Bottom
  • Mulan
  • Pinocchio

Miglior effetti speciali

  • Love and Monsters
  • The Midnight Sky
  • Mulan
  • The One and Only Ivan
  • Tenet

Miglior trucco

  • Emma
  • Elegia americana
  • Ma Rainey’s Black Bottom
  • Mank
  • Pinocchio

Miglior sonoro

  • Greyhound
  • Mank
  • Notizie dal mondo
  • Sound of Metal
  • Soul

Miglior cortometraggio

  • Feeling Through
  • The Letter Room
  • The Present
  • Two Distant Strangers
  • White Eye

Miglior corto documentario

  • Colette
  • A Concierto is a Conversation
  • Do Not Split
  • Hunger Ward
  • A Love Song for Latasha

Miglior documentario

  • Collective
  • Crip Camp
  • The Mole Agent
  • MY Octopus Teacher
  • Time