Autore: Antonio Murante

Musica

Napalm Death, Throes Of Joy In The Jaws Of Defeatism il nuovo album

La ribellione e la rabbia manifestata attraverso suoni ha un solo timbro di fabbrica: Napalm Death

Throes of Joy in the Jaws of Defeatism è il sedicesimo album della band di Shane Embury i Napalm Death. A 5 anni dal precedente Apex Predator – Easy Meat i Napalm Death ritornano sulla scena musicale con un lavoro a dir poco spettacolare non solo per gli amanti del grindcore ma anche per coloro che hanno cercato innovazione nel suono rude e violento che caratterizza la band.

Dal punto di vista concettuale e lirico, Throes of Joy in the Jaws of Defeatism ancora una volta ripercorre i temi politicamente impegnati contro il razzismo e l’intolleranza e non a caso già dalla copertina possiamo notare un primo impatto al concept-album con una colomba (simbolo della pace) possa emergere dal male e dall’odio in un periodo complicato e destabilizzato.

L’album Throes of Joy in the Jaws of Defeatism

Throes Of Joy In The Jaws Of Defeatism” si apre con Fuck The Factoid un muro di suono che subito fa percepire la linea sonora dell’album: velocità e violenza, che sono le caratteristiche tipiche della band.
Bella la linea di basso in Backlash Just Because dove Shane ripercorre le linee grindcore del gruppo.

Mentre The Curse of Being In Thrall mette in mostra la compattezza del gruppo, Contagion rappresenta il punto creativo sonoro più alto del gruppo. Il suono è ricercato variando tra le contaminazioni vanno dal post punk all’industrial in una miscela di suoni incredibilmente bella e non banale a livello di ritmica.

Joie De Ne Pas Vivre per certi versi risulta essere quasi sperimentale, un viaggio tra metal e dark. Bella l’intro con evocazioni dark di Invigorating Clutch che successivamente si libera in un grido di rabbia e successivamente ritornare ad un finale di rassegnazione.

Zero Gravitas Chamber e Fluxing Of The Muscle sono dure, veloci e dirette, tipico stile grind della band,tirate dall’inizio alla fine con una serie di variazioni di riff. Splendide!

Amoral è una piccola perla, dal suono leggermente più leggero echeggia un sound post punk, tre minuti di pura gioia. Throes Of Joy In The Jaws Of Defeatism e Acting In Gouged Faith sono un pugno diretto, due rasoiate grind-metal che mettono in evidenza la vena compositiva della band.

L’album si conclude con la bellissima A Bellyful Of Salt And Spleen dal suono figlia degli Einstürzende Neubauten, un trip cupo, lento, tra dark e industrial molto lontano dal loro genere e che mette in risalto la loro versatilità di amalgamare una varietà di suoni e stili.

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Throes of Joy in the Jaws of Defeatism risulta essere davvero un grande album, un’attesa pienamente ripagata da suoni che entrano direttamente all’anima.

Tracklist

  • Fuck The Factoid
  • Backlash Just Because
  • That Curse Of Being In Thrall
  • Contagion
  • Joie De Ne Pas Vivre
  • Invigorating Clutch
  • Zero Gravitas Chamber
  • Fluxing Of The Muscle
  • Amoral
  • Throes Of Joy In The Jaws Of Defeatism
  • Acting In Gouged Faith
  • A Bellyful Of Salt And Spleen