Autore: Alessandro Leonardi

Film - Cinema

Muore Sean Connery, aveva 90 anni: è stato il più grande James Bond di tutti i tempi

Muore uno degli attori più importanti della sua generazione: Sean Connery aveva 90 anni.

Succede così, all’improvviso, ma sono le regole del tempo, anche se per i grandi del cinema questo sembra impossibile da accettare. È vero, quando il tuo affezionato idolo scompare è quasi un lutto in presenza, lo senti e forse ci rimani pure sconvolto per tutto il giorno.

La televisione, il grande schermo, il cinema, tutto ciò rende «immortali» queste icone dell’intrattenimento, perché è cosi che funziona la grande macchina della cinematografia. L’audiovisivo dilata i tempi, costruisce storie infinite, le rende «corpo» grazie al montaggio, e gli attori trasformano tutto in realtà. Diciamo addio ad uno degli attori che ha contribuito a definire il cinema moderno, un uomo che ha vissuto il cinema dei grandi autori, un grande attore: Sean Connery.

Una carriera, una vita, è il cinema...

La triste notizia la riferisce la BBC, Sean Connery si spegne all’età di 90 anni. L’attore è stato uno dei più apprezzati e seguiti del ventesimo secolo, ricordiamo, infatti, il grande personaggio di James Bond nella saga di 007. Oltre al ruolo dell’agente segreto più amato di tutti i tempi, Connery interpretò personaggi memorabili come il protagonista de Gli Intoccabili, interpretazione che gli garantì il suo primo ed unico Oscar e un Golden Globe.

Ha recitato anche in film di maestri del cinema come Hitchcock, Marnie del 1964, poi anche Rapina record a New York di Sidney Lumet, e il famosissimo Il nome della rosa, il ruolo di Guglielmo da Baskerville gli valse un BAFTA come miglior interpretazione.

Gli ultimi anni: l’addio allo spettacolo

Negli ultimi anni della sua carriera, precisamente nel 2000, ci regala un altro dei ruoli che maggiormente lo hanno insignito tra i più influenti della sua generazione: ricordiamo lo scrittore solitario e ipocondriaco nel film di Gus Van Sant in Scoprendo Forrester. Cinque anni dopo quest’ultimo ruolo, Sean Connery che è stato sempre un uomo senza peli sulla lingua, dichiara apertamente di aver rifiutato direttamente il ruolo offerto da Peter Jackson per il personaggio di Gandalf nell’epopea cinematografica de Il Signore degli Anelli. Sean Connery, dopo il flop de La leggenda degli uomini straordinari del 2003, si ritira dello spettacolo affermando di essere «stufo degli idioti».