Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere - Salute

8
Feb

Mangiare troppo burro fa bene o male? Ecco cosa dice la medicina

La verità sull’assunzione del burro.

Il burro è molto usato nella preparazione dei piatti in Italia. Lo si usa per soffriggere e friggere, per mantecare i risotti e soprattutto nella preparazione di diversi dolci. Spesso, però è al centro di accesissime discussioni tra chi pensa che si dovrebbe evitarlo, in quanto fa soltanto male e chi, invece, ritiene che non faccia poi male come si dice e che si possa mangiare senza problemi. Nei prossimi paragrafi, cercheremo di fare chiarezza intorno a questo prodotto e capiremo se mangiarne troppo burro fa male o bene.

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L’eterna contrapposizione tra burro e olio d’oliva

La maggior parte delle persone che sono convinte che il burro faccia male, lo mettono spesso in contrapposizione con l’olio d’oliva. Tutti dicono che è meglio usare l’olio che è di origine vegetale ed è un grasso monoinsaturo e pertanto aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue evitando così il rischio di aterosclerosi.

Al contrario, sono convinti che mangiare il burro faccia impennare il colesterolo ed aumenti il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari. Ecco, il perché molti sono portati a bandire il burro dalla propria tavola, ma fa davvero così male come si pensa?

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Il burro mangiato nelle giuste dosi non costituisce un rischio per la nostra salute

Il burro viene ricavato dalla lavorazione della crema di latte vaccino o dal suo siero e pertanto la sua composizione nutrizionale ha un elevato contenuto di grassi, il valore varia dall’82 all’85%. Oltre ai grassi, ha una percentuale di acqua del 15%, di proteine dello 0,8% e di lattosio dell’1%. Essendo un prodotto prevalentemente grasso, è fonte di vitamine liposolubili come la vitamina A e la vitamina E oltre che di sali minerali, calcio e fosforo.

Ovviamente, essendo molto calorico e grasso, il consumo di burro deve essere molto controllato. Questo non significa che bisogna completamente bandirlo, ma in un regime alimentare sano e variegato non dovrebbe essere utilizzato quotidianamente nella preparazione dei cibi. In pratica, mangiare troppo burro può fare davvero male, ma se consumato nelle giuste dosi all’interno di uno stile di vita sano, non costituisce particolari rischi per la nostra salute ed anzi apporta alcune sostanze importanti al nostro organismo.

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Inoltre, il modo migliore per consumarlo è fresco, magari con la marmellata su una fetta di pane a colazione oppure per la preparazione di alcuni dolci tradizionali o anche a merenda, questo perché in cottura il burro sottoposta a cotture con fuoco elevato, brucia molto in fretta e va incontro a reazioni chimiche che lo rendono davvero dannoso.